
ISPICA, 13 Febbraio 2026 – Arriva un segnale di apertura sul fronte dell’emergenza erosione costiera a Ispica. Dopo anni di attese, rinvii e il recente aggravarsi delle condizioni del litorale, il sopralluogo del Commissario straordinario, l’Ing. Tuminello, ha sancito un impegno formale: l’avvio dei cantieri prima della stagione estiva.
La CGIL di Ragusa, che nelle scorse settimane aveva sollecitato un’accelerazione presso gli uffici di Palermo, accoglie con favore la notizia, pur mantenendo alta la guardia sulla reale esecuzione del cronoprogramma.
Il quadro attuale è critico. La forza del mare ha continuato a scavare fin sotto il manto stradale, costringendo il Libero Consorzio a chiudere alcuni tratti della SP67. Non si tratta più solo di un danno ambientale, ma di una vera emergenza per la sicurezza e le infrastrutture, con l’illuminazione pubblica compromessa e la sede viaria che rischia di sparire.
Durante il confronto tecnico sono emersi dettagli cruciali sulla strategia per salvare la costa: previsti pennelli, barriere soffolte e interventi di ripascimento; il piano originale sarà adeguato alla mutata morfologia della costa degli ultimi anni, senza però — secondo le rassicurazioni ricevute — allungare i tempi burocratici; svolta importante sul piano di caratterizzazione. Il materiale per il ripascimento verrà prelevato da Pozzallo anziché da Trapani, una scelta che ridurrà sensibilmente i tempi di realizzazione.
«Non siamo ancora alla soluzione definitiva, ma registriamo un fatto politico e amministrativo importante: c’è un cronoprogramma chiaro. È il segnale che chiediamo da tempo: trasformare le promesse in cantieri. Comprendiamo i passaggi tecnici, ma è indispensabile applicare le deroghe previste post-ciclone per correre.»
Il Segretario Generale ha poi ribadito la necessità di un intervento immediato in somma urgenza da parte del Libero Consorzio per dare un primo segnale concreto di messa in sicurezza.
La CGIL ha confermato che non si limiterà al ruolo di spettatore. La tutela della costa è legata a doppio filo alla tenuta economica del territorio, al lavoro e alla sicurezza dei residenti. «L’impegno assunto oggi deve tradursi in atti concreti. Noi continueremo a vigilare affinché i tempi vengano rispettati», conclude Roccuzzo.






1 commento su “Erosione costiera a Ispica, CGIL: «Impegno del Commissario, lavori entro l’estate. Vigileremo sui tempi»”
Entro l’estate…..???
in Cina, i lavori devono essere eseguiti a REGOLA D’ARTE entro poche ore e non dopo vari mesi (poi…se si faranno e come li faranno) come da noi.
Ecco perchè la Cina sta diventando la Nazione più potente al mondo.