
Chiaramonte Gulfi, 09 febbraio 2026 – “A pochi mesi dalla trionfale inaugurazione, i cosiddetti “lavori di riqualificazione” di Corso Umberto si stanno già sbriciolando sotto gli occhi di tutti. Quello che denunciammo fin dal primo giorno si è puntualmente avverato: un intervento raffazzonato, non eseguito a regola d’arte”.
Ad affermarlo sono i consiglieri di opposizione Gaetano Iacono, coordinatore cittadino di FdI, e Federico Chinnici.
“Chiaramonte non merita una simile sciatteria. La pavimentazione in basole di pietra sprofonda giorno dopo giorno e i pozzetti di ispezione cedono. Le buche vengono rattoppate con interventi palliativi. Come se non bastasse i tombini producono un rumore persistente e fastidioso al passaggio delle auto e sono diversi i residenti che ci hanno inviato segnalazioni. Chiediamo come il sindaco intenda rivalersi sulla ditta che ha eseguito i lavori e purtroppo avevamo già detto, in fase di cantiere, che vi erano tante, troppe carenze nell’esecuzione dell’intervento su Corso Umberto”.
“Questa non è riqualificazione effettuata a regola d’arte. Per questo motivo chiediamo la sospensione immediata di qualsiasi ulteriore intervento rattoppo e l’avvio di una verifica tecnica indipendente sullo stato dei lavori. Occorre accertare le responsabilità e poi presentare un piano di intervento di ripristino che sia definitivo e senza ulteriori aggravi per la collettività”, concludono i consiglieri.





