
Modica, 09 febbraio 2026 – Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Modica chiede alla sindaca Monisteri, all’Amministrazione comunale e al Consiglio comunale di aderire alla rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025).
L’adesione del Comune consentirebbe ai cittadini di regolarizzare il pagamento dei tributi locali — IMU, TARI, TARSU, canoni idrici, passi carrabili, sanzioni amministrative e altro — senza sanzioni e interessi, con la possibilità di rateizzazione, la definizione agevolata delle liti pendenti e la regolarizzazione degli omessi versamenti. Un provvedimento che favorirebbe l’adempimento spontaneo dei contribuenti, riducendo il contenzioso e aumentando le entrate comunali.
“Per il Comune di Modica – spiega il Gruppo territoriale – si tratterebbe inoltre di recuperare somme spesso difficili da incassare a causa di prescrizioni, difficoltà di accertamento e problemi di notifica, andando al tempo stesso incontro alle crescenti difficoltà economiche dei cittadini, aggravate dal caro vita e dall’aumento dei costi energetici. Numerosi Comuni hanno già aderito alla rottamazione-quinquies, riconoscendone la validità e l’efficacia. Alla luce di ciò, il Movimento 5 Stelle di Modica chiede che venga adottata, nei termini previsti dalla legge, la delibera di Giunta di adesione, da sottoporre successivamente al Consiglio comunale”.
Il Movimento rivolge infine un appello a tutte le forze politiche, ai sindacati, alle associazioni civiche, a Confcommercio e Confesercenti affinché sostengano questa proposta, mettendo da parte le appartenenze politiche nell’interesse esclusivo della città, oggi alle prese con una grave crisi economica e finanziaria.





