
Luca 45 anni di Pisticci, in provincia di Matera in Basilicata. La sua avventura nel mondo del mare nasce quasi per caso. Era il 2007 quando un amico lo incoraggiò a tentare l’esperienza, offrendogli l’opportunità di imbarcarsi su una nave da crociera. Per raggiungere il porto di imbarco Luca investì tutti i suoi risparmi di quel momento: 500 euro spesi per il viaggio che lo avrebbe condotto verso un futuro ancora tutto da scrivere. «L’inizio è stato traumatico – racconta – una cabina piccola, senza oblò, una sensazione di clausura non facile da sopportare». Nonostante le difficoltà iniziali, Luca non si arrese. Tra il 2007 e il 2009 collezionò altri tre contratti, facendo esperienza, imparando i ritmi del lavoro di bordo e rafforzando giorno dopo giorno la propria determinazione. La vera svolta arrivò con l’approdo in MSC Crociere, compagnia con la quale trovò finalmente una stabilità professionale e un ambiente capace di valorizzarne le qualità. Da quel momento iniziò una crescita costante, scalando progressivamente le gerarchie fino a ricoprire oggi il ruolo di Manager del Buffet. Un incarico che, a giudizio di molti, gli sta addirittura stretto, considerando l’impressionante mole di lavoro che svolge quotidianamente. Luca vive il suo ruolo con un senso di responsabilità totale: «A volte mi sveglio anche di notte per controllare che le pulizie siano eseguite alla perfezione. Scendo, verifico personalmente, perché la cura dei dettagli ormai fa parte del mio modo di essere». Accanto al suo impegno personale, Luca sottolinea sempre l’importanza del lavoro di squadra: «Ho la fortuna di collaborare a stretto contatto con un team altrettanto professionale. Senza il loro supporto e la loro dedizione, nulla di tutto questo sarebbe possibile». Per lui l’ospite è sacro. Ogni gesto, ogni controllo, ogni decisione è orientata a garantire il massimo comfort e il miglior servizio possibile alla clientela, soprattutto su crociere che possono durare anche diversi mesi. Guardando al futuro, Luca mantiene lo stesso spirito umile e determinato degli inizi: «Non ho mai smesso di sentirmi uno che deve ancora imparare. Il mare ti insegna ogni giorno qualcosa di nuovo. Se oggi posso dare un consiglio a un giovane è questo: credere nei propri sogni, lavorare sodo e non arrendersi mai, nemmeno quando sembra tutto difficile». La storia di Luca è l’esempio concreto di come, partendo da un’occasione quasi casuale e da un piccolo grande sacrificio iniziale, si possa costruire una carriera solida grazie a determinazione, dedizione e passione.





