
Ispica, 28 gennaio 2026 – È stata presentata ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la modifica dell’Istanza per il rilascio della concessione demaniale marittima presentata il 22 luglio 2022 relativa ad un impianto eolico offshore di tipo flottante denominato “BluWind Pozzallo” da localizzarsi a largo della costa Meridionale della Sicilia nel Canale di Malta. La società Wind Energy Pozzallo (in collaborazione con Edison), promotrice dell’istanza, ha richiesto alcune modifiche che riguardano esclusivamente il punto di approdo e il tracciato del cavidotto marino di connessione. Dal progetto originario si è passati ad uno spostamento verso est e più precisamente a diverse miglia dalla costa ispicese, a oltre 25 miglia.
L’impianto contribuirà significativamente ai target nazionali di crescita di nuova capacità rinnovabile installata e alla decarbonizzazione della produzione elettrica (si stima che consentirà di evitare l’emissione di oltre 780.000 ton/anno di CO2). La sua realizzazione, inoltre, potrà generare un significativo indotto in fase di costruzione (prevista in 3 anni) sia nella fase operativa e di manutenzione pari ad almeno un trentennio.
il progetto prevede l’installazione offshore di 65 aerogeneratori di potenza nominale di 15 megawatt cadauno per una potenza nominale complessiva totale installata pari a 975 MW, a distanze comprese tra i 25 km (distanza minima dalla costa) e 38 km e profondità indicativamente comprese tra i 100 e 150 m circa e relativo percorso di cavidotti sottomarini per il collegamento del parco eolico offshore al punto di approdo a terra.
La concessione demaniale marittima richiesta ha una durata di 40 anni. Il progetto denominato “BluWind Pozzallo” rappresenta uno degli investimenti più significativi nel settore delle energie rinnovabili previsti in Sicilia orientale.
Ingenti, anche, le ricadute occupazionali, con un progetto che partirà, con molta probabilità, nel biennio compreso fra il 2027 e il 2028.




