
Modica, 28 Gennaio 2026 – La Sicilia è una terra abituata a resistere, ma ci sono momenti in cui il peso delle avversità si fa insostenibile. La ferita che si è aperta in questi giorni a Niscemi non è solo un trauma locale; è un dolore che pulsa nel cuore di tutta l’Isola, già profondamente segnata da fragilità idrogeologiche croniche e dalle ferite ancora aperte lasciate dal passaggio devastante del ciclone Harry.
“A Niscemi – dice Antonio Ruta de L’Alternativa Socialista di Modica – non stiamo assistendo solo a un’emergenza tecnica o climatica, ma a un dramma umano che mette a nudo la vulnerabilità del nostro territorio. In questo contesto, l’isolamento è il peggior nemico. Nessuna comunità dovrebbe sentirsi abbandonata mentre tenta di rialzarsi dal fango e dalle macerie.
Per questo motivo, la solidarietà non può rimanere un sentimento astratto, ma deve tradursi in azioni concrete e immediate.
“Come Comitato, sentiamo il dovere di lanciare un appello accorato alla nostra amministrazione e alla cittadinanza tutta. Proponiamo che il Comune di Modica, simbolo di generosità e resilienza, si attivi per fornire un sostegno tangibile alla popolazione niscemese. Non è solo una questione di cifre, ma di fratellanza. Chiediamo che vengano valutate le seguenti forme di aiuto, nei limiti delle possibilità dell’Ente: contributo economico diretto per le prime emergenze, supporto logistico, mettendo a disposizione mezzi o personale specializzato se necessario e qualsiasi altra iniziativa di solidarietà che possa far sentire i nostri conterranei meno soli in questa tragedia”.
Niscemi e Modica condividono la stessa identità, la stessa storia e, purtroppo, le stesse sfide contro un territorio fragile. “Aiutare Niscemi oggi significa onorare il legame profondo che unisce i siciliani. Un piccolo gesto da parte della nostra città può rappresentare una grande speranza per chi, in questo momento, vede il proprio futuro incerto”.






1 commento su “Solidarietà tra terre sorelle: Modica si stringa attorno a Niscemi”
Non è colpa del territorio ma del siero.