
Modica, 27 gennaio 2026 – Una mattina all’insegna della solidarietà e della cittadinanza attiva ha visto protagonista la classe 5S1 dell’Istituto di Istruzione Superiore “Archimede” di Modica, che oggi si è presentata in gruppo presso la sede AVIS per formalizzare l’iscrizione all’associazione e avviare il percorso della donazione di sangue.
L’evento, fortemente voluto dai ragazzi e dal loro insegnante prof. Giorgio Rizza – docente titolare della funzione strumentale Rapporti con enti e istituzioni e consigliere del direttivo AVIS Modica OdV – rappresenta il culmine di un percorso di sensibilizzazione portato avanti nelle scorse settimane all’interno della scuola. Nei giorni 12 e 13 gennaio, infatti, la referente AVIS Sara Tortorici e le volontarie del Servizio civile nazionale Matilde e Stefania, hanno incontrato 8 classi dell’IIS Archimede, concludendo così la campagna “AVIS Scuola 2025/2026” con un bilancio più che positivo: non solo maggiore consapevolezza tra i giovani, ma anche una vera e propria adesione collettiva.
All’organizzazione hanno contribuito anche la prof.ssa Paola Modica, referente per l’Educazione alla Salute, e, senz’altro, il dirigente scolastico Rosolino Balistrieri, da sempre vicino ai valori del volontariato e della donazione.
“Queste giornate sono il frutto di una sinergia preziosa tra associazionismo, istituzioni e scuola – hanno dichiarato dall’IIS Archimede – Portare AVIS tra i banchi significa promuovere non solo la donazione del sangue, ma anche l’educazione alla responsabilità sociale, formando i buoni cittadini di domani”.
Gli studenti, dopo aver partecipato a momenti formativi sul valore dell’associazione e sull’importanza del dono, hanno quindi deciso di scendere in campo in prima persona per aiutare gli altri. Una nutrita rappresentanza della classe 5S1 si è recata, infatti, in sede per la registrazione di rito e per tutte le fasi propedeutiche alla donazione vera e propria.
“I ragazzi hanno espresso grande gioia ed entusiasmo – hanno aggiunto dal direttivo AVIS Modica – Credono che donare il proprio tempo, attraverso questo piccolo grande gesto, possa salvare delle vite. Questa richiesta di iscriversi tutti insieme è stata per noi una bellissima sorpresa e una grande soddisfazione. Un ringraziamento speciale va a tutto il personale AVIS, alla segreteria, al team medico e infermieristico e alle volontarie del Servizio Civile Universale per l’impegno profuso nella riuscita della giornata”.
L’auspicio è che questa esperienza sia solo l’inizio di un percorso di solidarietà che possa coinvolgere sempre più giovani, rafforzando il legame tra AVIS e il territorio.






3 commenti su “Donare è un gesto di classe, la 5S1 dell’Archimede di Modica si iscrive insieme all’AVIS”
Tanto di cappello a questi super-giovani è al loro prof.
Bravi i ragazzi e il professore. Essere soci attivi dell’Avis, al di là del nobile gesto di solidarietà e di responsabilità civile, vuol dire donare vita e ricevere vita. Ancora bravi, siete un esempio per tutti.
Giovanni
Bravissimi i ragazzi e il professore. Solidarietà, altruismo e responsabilità civile. Siete un esempio per tutti. Avete Donato VITA e Riceverete VITA. Bravo ragazzi, avanti tutta.
Giovanni