“Il PD ascolta Modica”: riflettori accesi sulle criticità di Marina di Modica e Punta Regilione

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Modica, 25 Gennaio 2026 – Si è svolta  a Marina di Modica una nuova tappa della campagna d’ascolto “Il PD ascolta Modica”. L’incontro ha visto una partecipazione numerosa di residenti e operatori locali, segnando un momento di confronto diretto tra la cittadinanza e i vertici locali del Partito Democratico.

Presenti all’iniziativa il Segretario cittadino Francesco Stornello, il Vicesegretario Carmelo Blanco e il Consigliere comunale Giovanni Spadaro, impegnati a raccogliere istanze e segnalazioni su problemi che affliggono la frazione balneare da tempo.

Il dialogo con i cittadini ha portato a galla una lista di nodi irrisolti che pesano sulla vivibilità di Marina di Modica: carenza cronica di parcheggi, inefficienze della rete idrica e uno scarso controllo del territorio che alimenta preoccupazioni sulla sicurezza, forti dubbi sono stati espressi sul progetto della pista ciclabile Punta Regilione–Maganuco. Dopo l’esperienza del ciclone Harry, il PD sottolinea come ogni opera pubblica debba essere progettata con criteri di resilienza per resistere all’impatto degli eventi climatici estremi.

Il punto più critico della mattinata ha riguardato l’area di Punta Regilione. I rappresentanti del PD hanno documentato interventi comunali definiti “semplice rimozione di massi”, che si sarebbero però trasformati nella realizzazione di una vera e propria strada all’interno di una zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria).

Il Partito Democratico ha denunciato l’assenza delle figure istituzionali — Sindaca, Assessore alla Protezione Civile e Direttore dei Lavori — nonostante le proteste dei residenti.

“Su questa vicenda andremo fino in fondo nelle sedi opportune,” hanno dichiarato Stornello, Blanco e Spadaro. “È fondamentale fare chiarezza su interventi che potrebbero compromettere un ecosistema fragile e legalmente protetto.”

L’iniziativa conferma la volontà del PD di Modica di agire come sentinella sul territorio, ponendo al centro dell’agenda politica la tutela ambientale e la sicurezza dei cittadini. La documentazione raccolta durante la mattinata sarà la base per future azioni consiliari e accertamenti tecnici.

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5 commenti su ““Il PD ascolta Modica”: riflettori accesi sulle criticità di Marina di Modica e Punta Regilione”

  1. Cosa non si fa per portare acqua al proprio mulino. Hanno dormito per decenni, adesso vanno ad ascoltare i cittadini.

  2. Saruzzu, il fatto che abbia dormito l’opposizione è grave, ma che abbiano dormito le amministrazioni con maggioranze bulgare è molto più grave.
    Avete fatto troppi debiti e nessun risultato, è sotto gli occhi di tutti.
    Sciocchino dietro il nick di Saruzzu, comprendiamo bene la sua lingua ed il suo dialetto e le dico, il disastro che avete creato a Modica lo pagherete voi, nei prossimi giorni capirà.
    Cordialmente

  3. Io sono un altro Ciccio, io piuttosto direi che i voti dell’attuale maggioranza e di quelle di questi ultimi 10 anni sono stati aggiunti con clientele varie senza risolvere nessuna criticità se non sperperare per tutte le cose che sono evidenti e che hanno portato al disastro ed al tracollo finanziario con ben 200 milioni di debito, dissesto e mandare all’aria tantissime imprese che non verranno più pagate.
    Altro Ciccio, lei dice cose assurde, ma comprendiamo bene, lei è Amo Modica con nick diverso, perchè è consapevole di ciò che scrivo.
    Rispondo con la mia opinione:
    LORO PRIMA NON C’ERANO PERCHE’ C’ERAVATE PER BEN 10 ANNI VOI AD AMMINISTRARE MODICA E IL DISASTRO DA VOI CREATO E’ EVIDENTE, POTETE RACCONTARE TUTTE LE BUGIE CHE VOLETE MA, CARTA CANTA.
    Buona vita

  4. Certo anche negli anni scorsi i voti sono stati aggiunti con le clientele, e abbiamo sperperato, e contribuito al disastro attuale. Adesso dobbiamo pagare.

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