
“Il ruolo dello sport, in particolare del calcio, nella formazione integrale della persona”, è un saggio che esplora come la pratica sportiva, se vissuta correttamente, trascende la semplice attività fisica per diventare un importante strumento educativo e sociale.
L’autore è Domenico Monaca, docente di Scienze Motorie e Sportive presso l’I.T.I.S. Stanislao Cannizzaro di Rho(Milano), che ha conseguito la Laurea Magistrale in Management dello sport e delle attività motorie, il Diploma nazionale di qualifica tecnica in Istruttore di Calcio e il Master di primo livello in Management dei servizi per lo sport. E’ anche docente e formatore con esperienza nel tutoraggio formativo, con particolare attenzione all’accompagnamento degli stagisti durante tutte le fasi del percorso: dalla preparazione pre-stage all’affiancamento operativo sul campo.
Il corpus scrittorio dell’opera poggia su alcune categorie di pensiero che fanno del volume uno strumento di alto valore educativo e formativo. Anzitutto l’idea che lo sport è “palestra di vita”. L’autore sostiene che lo sport non deve essere visto come mera competizione o ricerca del risultato atletico, ma come una componente essenziale della formazione antropologica; attraverso il gioco si impara a conoscere i propri limiti, a gestire le emozioni e a confrontarsi con l’altro in modo leale.
Per Domenico Monaca, poi, il calcio è un linguaggio universale. Nel II capitolo, l’autore pone infatti lo sguardo sul calcio poiché è lo sport più diffuso e capace di influenzare le dinamiche sociali; si sofferma sul calcio dalle origini ad oggi, su aspetti sociologici, sulle regole che lo caratterizzano e sulla costruzione della mentalità vincente individuale e di squadra. Anche lo sguardo sul ruolo dell’allenatore è centrale e fondamentale: l’autore vede la figura dell’allenatore come colui che deve spogliarsi dei panni del solo “tecnico” per assumere quelli dell’educatore, sottolineando che il messaggio da trasmettere ai giovani non deve essere “vincere a tutti i costi”, ma “crescere attraverso l’impegno”.
Ciò che piace di questo libro è la visione del calcio analizzato come strumento di inclusione in grado di superare barriere culturali e sociali, e come metafora della società che riflette le dinamiche di gruppo, la gerarchia e la cooperazione, tutti elementi necessari nella vita quotidiana.
L’asse caratterizzante del volume è senza dubbio il ruolo e il valore dello sport, analizzati sul piano storico ed educativo; l’autore evidenzia l’importanza delle attività ludico-sportive per la formazione integrale della persona e la loro rilevanza nel coinvolgimento di tutte le dimensioni della persona: la dimensione fisica (salute e coordinazione), la dimensione intellettiva (strategia, comprensione delle regole e rapidità decisionale), la dimensione etica e spirituale: rispetto dell’avversario, disciplina, sacrificio e senso di giustizia.
Il libro sottolinea, altresì, l’importanza del gioco come base del movimento; l’elemento ludico non è visto come semplice divertimento fine a se stesso, ma come il motore che stimola la creatività e la coordinazione. Domenico Monaca offre al lettore una visione dello sport come ponte tra culture e generazioni diverse, evidenziando come in esso l’essere squadra aiuti la persona ad imparare il senso di appartenenza a una comunità, il valore della cooperazione per un obiettivo comune, la gestione del conflitto e il rispetto dell’avversario; lo sport, di conseguenza, dal punto di vista della mente agisce sulla disciplina e sull’equilibrio emotivo.
Il libro di Domenico Monaca affronta anche temi come la resilienza: imparare a gestire la sconfitta e trasformare lo sforzo in crescita; l’autostima: il superamento dei propri limiti fisici e mentali; il controllo dell’ansia e dello stress attraverso l’attività fisica e la concentrazione.
Gli aspetti pedagogici-relazionali sono, infine, il cuore del volume, perché fanno emergere il concetto di una pedagogia sportiva che si occupa di come l’allenatore e l’ambiente sportivo debbano essere in grado di far vivere ai giovani lo sport rispettando le regole, l’importanza dell’etica e della lealtà , e sviluppando la relazione , l’empatia e la capacità di comunicare efficacemente con i compagni e i superiori.
Concludendo, un libro, questo di Domenico Monaca, che si propone come uno strumento utile non solo per gli addetti ai lavori (allenatori e dirigenti), ma anche per genitori ed educatori; che invita a riscoprire lo sport come bene comune e base minima e imprescindibile per la crescita dell’essere umano; che offre il messaggio di uno sport che è più di un gioco perché si pone come ponte tra generazioni e culture, veicolo di valori universali e strumento di crescita personale e sociale, e come mezzo per comprendere che movimento e attività sportiva incidono sulla formazione integrale della persona, sviluppando corpo, intelligenza, affettività e capacità relazionali.













