
RAGUSA, 02 Gennaio 2026 – Momenti di puro terrore quelli vissuti poco dopo l’una di notte presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Ragusa. Quella che sembrava una consueta notte di attesa si è trasformata in un teatro di violenza quando un paziente psichiatrico, in attesa di essere visitato, ha dato dato in escandescenze scatenando il caos tra i presenti.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo avrebbe iniziato improvvisamente a urlare contro il personale e gli altri utenti in sosta. Una persona presente in sala d’attesa ha descritto scene di forte tensione e paura: il paziente, visibilmente agitato, ha prima scagliato una sedia a rotelle contro il muro per poi lanciare una barella verso la guardia giurata in servizio.
Il vigilante, intervenuto prontamente nel tentativo di riportare la calma e tutelare l’incolumità degli altri cittadini, è riuscito fortunatamente a schivare il colpo restando illeso.
Rabbia nel cantiere e l’intervento della Polizia
La furia dell’uomo non si è placata all’interno dei locali. Dopo aver colpito con violenti pugni le pareti della “camera calda”, il paziente si è spostato all’esterno dove sono in corso dei lavori di ristrutturazione. Qui ha scardinato una parte della recinzione del cantiere e preso a calci i birilli di segnalazione, continuando a inveire contro chiunque si trovasse nelle vicinanze.
La risoluzione
Nonostante l’estrema aggressività del soggetto, la guardia giurata non ha mai perso il contatto visivo e, con estrema professionalità, è riuscita ad avviare un dialogo con l’uomo. Dopo lunghi minuti di tensione, il vigilante è riuscito a calmarlo poco prima dell’arrivo della Polizia, giunta sul posto per identificare l’aggressore e mettere in sicurezza l’area.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei presidi ospedalieri, spesso teatro di aggressioni ai danni di personale sanitario e addetti alla vigilanza.




