Sanità Sicilia: il Riesame conferma i domiciliari per Totò Cuffaro

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PALERMO, 27 Dicembre 2025 – Resta ai domiciliari l’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore “Totò” Cuffaro. Il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dai legali del leader della DC, confermando la misura cautelare a cui è sottoposto da circa tre settimane.

Il provvedimento si inserisce in una complessa indagine coordinata dalla Procura di Palermo, che punta a scoperchiare un presunto sistema di corruzione radicato nel cuore dell’amministrazione regionale. Al centro delle investigazioni sospetti di tangenti per orientare l’assegnazione di forniture e servizi nel settore sanità e presunte irregolarità nelle procedure di selezione presso aziende sanitarie (ASP) e strutture ospedaliere dell’isola.

Sebbene la decisione del Riesame sia stata resa nota nelle ultime ore, le motivazioni tecniche del rigetto non sono ancora state depositate. Saranno i giudici, nei prossimi giorni, a chiarire i motivi per cui permangono le esigenze cautelari (come il rischio di inquinamento delle prove o la reiterazione del reato) a carico dell’ex governatore.

L’inchiesta continua a scuotere il mondo politico e gestionale siciliano, mentre la difesa di Cuffaro ha già manifestato l’intenzione di valutare il ricorso in Cassazione una volta lette le carte del Tribunale.

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6 commenti su “Sanità Sicilia: il Riesame conferma i domiciliari per Totò Cuffaro”

  1. La magistratura ha agguantato l’osso e non lo molla più. D’altronde Cuffaro è il più sacrificabile perchè recidivo e questo aumenta la rispettabilità della magistratura. Tale comportamento della magistratura, mi porta a pensare che tutti i colleghi di Cuffaro e di altri partiti sono tutti angioletti. Specie per chi si occupa di Sanità!
    La storia si ripete, una volta preso il cattivo predestinato al sacrificio, poi tutti gli altri fanno quello che Cuffaro ha iniziato. Solo che in questo caso la magistratura ha bisogno di tante prove per potere iniziare un’eventuale indagine.
    Quello che voglio dire è che la magistratura sta perseguendo un ex deputato regionale e dopo essere stato condannato in carcere, gli avete permesso con le vostre leggi di rifondare o riesumare un altro partito politico e occuparsi della cosa pubblica.
    Ancora non ho capito se nella magistratura ci sono legislatori o giustizieri a comando.

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  2. Si Spinello, dovrebbero premiarlo. I pobblemi della sicilia sono il ttrafffico.
    Ma quesre affermazioni sono piu’ ignoranza o appartenenza mafiosa, ma i mafiosi almeno sono ricchi e non poveri morti di fame come sono alcuni difensori della mafia.

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  3. @Dubbioso
    il disagio e l’ignoranza sono i problemi che portano certuni personaggi che commentano a trovarsi sempre dalla parte dei mafiosi, dei bulli della politica mondiale, dei distruttori della civiltà. Ecco di cosa soffre stà gente, adorano chi ruba a loro stessi ed al futuro dei loro figli, questo è l’eterno disagio siculo in primis.

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  4. Voi difendete i mafiosi cari Dubbioso, e Ciccio. E difendete pure i mafiosi di Bruxelles.
    Voi adorate chi ruba il futuro ai vostri figli.
    Questo sistema è così dalla fondazione della Repubblica Italiana. E così sarà in futuro, solo che voi avete fette di salame negli occhi.

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  5. Un vecchio detto siciliano recita così: cu na mannira stapi ricotta a mangiari .
    Cosa significa ? Quando c’è da amministrare in maniera diretta o indiretta qualcosa resta attaccata nelle mani !!!
    Vuoi come regalia , vuoi perché ti devi compromettere in modo che te ne stai muto , vuoi perché senza olio le ruote del carro si lamentano .
    Attenzione io sono il primo che non sopporto queste cose !!
    Ma sono convinto che siano inevitabili !!
    Solo chi è puro pensa sia possibile farne a meno !!
    Allora cosa fare ??
    L’unica cosa possibile è limitare la corruzione, la concussione, l’amicizia tossica ,
    Il politico sai cosa ti dice mettendoti la mano sulla spalla ?? Dobbiamo aiutare l’amico tizio caio e martino !!!!! Punto !!!
    Naturalmente poi il mondo è pieno di Don Chiscotte ,mulini a vento ,e Sancho panca

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