
Belgio, 23 Dicembre 2025 – Si chiama Marit Coudenys, @unabelgainsicilia è il suo account Instagram. Vive a Catania (così almeno si evince dalle informazioni postate, ha quasi 61.000 follower e questo video ha già fatto 108.000 visualizzazioni alle 8 del 23 dicembre. Un video in cui l’influencer belga fa assaggiare alla madre un pezzo di cioccolato del suo Paese e uno di Modica. La reazione della madre di fronte al cioccolato belga è di gradimento. Schifata, invece, è quella quando morde il cioccolato di Modica. Che così definisce, nella sua lingua: “Non è cioccolato”, “immangiabile” e “irritante”. L’influencer, sorriso beffardo, dice, quasi a mò di scusa da siciliana acquisita, che è la mamma a dirlo e non lei… Al di là del fatto che ognuno ha i suoi gusti e che tutti i gusti vanno rispettati –anche quelli di chi mette il formaggio sugli spaghetti con le vongole o chi mette la pasta nell’acqua fredda e non in ebollizione… e pure quelli di chi prende il cappuccino a pranzo!!!– un video del genere rischia di essere un danno per il prodotto brand della Città di Modica. Perché è davvero sgradevole la faccia snobbante della mamma di Marit nell’assaggiare il ‘nostro’ cioccolato. Sin troppo. Una reazione del cavolo; anzi, siccome è belga… del cavoletto! Ma qui, potremmo cascare nel becero campanilismo e ci asteniamo dal rischio. Però, oggettivamente, sentirsi giudicati davanti ad un proscenio social di decine di migliaia di utenti in modo così, le scatole le fa girare un bel po’, diciamocelo! Potremmo, autarchicamente, ricordare alla bionda signora della Mitteleuropa che la cucina italiana è patrimonio dell’Umanità mentre di quella belga il globo terracquea non ne conosce l’esistenza! Ma non lo facciamo perché è Natale, siamo nobili d’animo e di palato e non cadiamo nella tentazione di dirgliene quattro (forse…). Intanto, scherzi a parte, il video continua a girare e i numeri delle visualizzazioni aumentano. In un momento in cui anche l’informazione nazionale sembra si diletti a smitizzare il nostro cioccolato e ad adombrarne l’autenticità, la purezza e l’essenza. A me importa poco (sono sincero) dell’IGP. Marchi che forse servono ma che certamente non difendono. Perché Bonajuto, ad esempio, non è IGP e pure è Eccellenza con la E maiuscola. Anzi, a proposito. Potrebbe essere un’idea invitare influencer e mamma in vicolo Franco Ruta e farle assaggiare il nostro cioccolato targato Franco/Pierpaolo Ruta. Poi vediamo se farà ancora quella faccia!!!
https://www.instagram.com/reel/DSk7z7FCguJ/?igsh=MXVjODNtMzlqbnU5aw==














13 commenti su “Cioccolato di Modica vs Belgio: la reazione (al “cavoletto”) della mamma influencer che fa discutere i social”
Noto però che l’assessore ha messo un cuoricino🤭
Alla frase questo video fa cattiva pubblicità al brand sono morto, un video ironico fatto da due stranieri che evidentemente hanno storie diverse e gusti diversi dalla nostra danneggiano un brand? Mio Dio che insicurezza che avete nei confronti di un “brand” perché dire prodotto tipico locale non va di moda, permalosità eccessiva. Ricordiamo ovviamente che la cucina italiana bla bla.. ormai non si può manco dire che qualcosa non piace perché sennò qualcuno si offende. Che articolo di basso livello.
Purtroppo le persone si fanno “influenzare” da questa Felcia di personaggi che prima dell’arrivo dei social nessuno li considerava in quanto privi della minima conoscenza delle cose e dell’arte. Intere famiglie fanno video solo per mettersi in mostra non calcolando però che il 99% risulta volgare e ignorante.
Colpa del vaccino e del green passa
Se lo dice lei, siamo più sereni!
Modica é diventata una città invivibile. Colpa della inciviltà del modicano e delle amministrazioni che si sono succedute. La cioccolata è un corollario, un falso storico che Franco Ruta ha riscoperto negli anni 80. Na nulla di che…Modica vive di miti e non di realtà.
Se avesse detto che è una delizia avrebbe avuto 3 visualizzazioni
Invece disprezzando ne ha migliaia.
Oggi tutti sono : sono IO ,ego smisurato , ma visto che non li considera nessuno allora cercano di sminuire gli altri invece di crescere loro ,
QUINDI SE CRITICHI , UNA COLATA DI IDIOTI SI ACCODANO , PRONTI A RADDOPPIARE LA DOSE.
SE L’INFLUNCER PERÒ DICE CHE VA BENE, TUTTI AD APPLAUDIRE
cervelli a 4 5 liri .
Il fatto che il cioccolato di Modica ad alcuni non piaccia è normalissimo. Ognuno ha i propri gusti!
Il fatto che non piace perchè lo dice o lo afferma un’influencer è tipico delle anomalie degli ultimi anni ove si da eccessiva importanza a questi influencer che spadroneggiano nei vari blog. Provate ora ad immaginare se tante Marit Coudenys si unissero in più parti d’Europa in un attacco diffamatorio sul Cioccolato di Modica quanti follower gli andrebbero appresso.
Comunque non è corretto neanche dire che il Cioccolato di Modica è il migliore al mondo perchè fatto artigianalmente o perchè non subisce la fase del concaggio o perchè ha un riconoscimento europeo. Ci sono tante cioccolaterie artigianali che producono cioccolato di altissima qualità ed è buono quanto quello di Modica. E per onestà intellettuale devo dire che in alcuni casi è anche migliore.
Ovviamente sul cioccolato di Modica andrebbero riviste alcune cose, non perchè artigianale o IGP dev’essere buono o eccellente per forza.
Non dimentichiamoci anche che grazie al successo del Cioccolato di Modica molti che prima facevano tutt’altro mestiere, oggi producono Cioccolato (anche IGP) e vengono chiamati pure maestri cioccolatieri.
Mi fa ridere che su questo argomento mettete nomi e indirizzi social,ma quando gli stranieri ed italiani compresi commettono reati pesanti,violenze,risse,spaccio ,rapine ecc ecc non lo fate!!!! Applauso a voi giornalisti!!!
Il moderato amo modica pretende che a tutti piacciano le cose che piacciono a lui, non argomenta nemmeno, non che sia in grado di sostenere una conversazione o un dibattito però scritto così è bellissimo, letteralmente vuole che la gente non esprima opinioni o gusti che non coincidono con la sua. Mi ricorda qualcuno che ha fallito la scuola d’arte.
Come l’altra truffa che Salvatore Quasimodo sia Modicano….e ce ne vantiamo con la sua casa 😅, lasciata a solo un mese di vita e mai più tornato, si trovava a Modica di passaggio , in quanto, il padre era un ferroviere
SALVATORE QUASIMODO
NATO A MODICA 20 AGOSTO 1901 PUNTO
Ma qualche influencer che parli di Amo Modica? Fatelo diventare famoso