
MODICA, 04 Marzo 2026 – – Il futuro della macchina amministrativa del Comune di Modica passa dalla stabilizzazione del personale. I consiglieri comunali dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee hanno presentato una mozione d’indirizzo urgente per sbloccare l’assunzione a tempo indeterminato degli 81 lavoratori ASU (Attività Socialmente Utili) e la copertura delle carenze in organico.
Il via libera definitivo è arrivato dalla COSFEL (Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali) del Ministero dell’Interno, come già annunciato nei giorni scorsi il sindaco. che ha approvato la rideterminazione della pianta organica del Comune. I dati parlano chiaro: 350 posti totali previsti a tempo pieno e indeterminato, 190 posti attualmente coperti, 160 posti vacanti, pronti per essere assegnati.
“Tra le fila del personale in servizio – spiega il consigliere comunale, Rita Floridia – spiccano gli 81 lavoratori ASU che da oltre un quarto di secolo garantiscono il funzionamento degli uffici comunali. La base giuridica per la loro stabilizzazione è la Legge Regionale n. 1 del 16 gennaio 2024, fortemente voluta dal governo Schifani e dall’On. Ignazio Abbate.
Questa norma ha già permesso la fuoriuscita dal precariato in 173 realtà siciliane, inclusi comuni in dissesto finanziario e diverse ASP, prevedendo assunzioni tramite selezione pubblica con costi interamente a carico della Regione Siciliana”.
La mozione, che vede come prima firmataria proprio la consigliera Rita Floridia, impegna la Giunta Monisteri a relazionare con urgenza in Aula sullo stato dell’iter, a presentare un cronoprogramma certo per la copertura dei 160 posti, ad attivare le procedure concorsuali entro la scadenza del 30 giugno 2026.
“Una condizione di precariato protratta per oltre due decenni non può più essere considerata fisiologica” – dichiara Floridia – “Chiediamo una soluzione definitiva nel rispetto dei principi di equità e buon amministrazione. Confidiamo nella responsabilità del Sindaco e del Vice Sindaco, che già lo scorso 2 marzo avevano manifestato apertura su questo fronte.”
La stabilizzazione non rappresenta solo un atto burocratico, ma un “principio di equità” per 81 famiglie modicane che attendono da 26 anni il riconoscimento di un diritto fondamentale. Con i posti vacanti ora certificati dal Ministero e i fondi garantiti dalla Regione, l’ultimo miglio verso la stabilità sembra finalmente a portata di mano.





10 commenti su “Comune di Modica, volta precari: mozione per la stabilizzazione degli 81 lavoratori ASU”
Ma è possibile che tutto quello che accade in Sicilia di buono, è grazie all’onorevole Abbate?
O sono tutte notizie normali che vengono enfatizzate dagli uomini e dalle donne di Abbate?
Già questa notizia l’aveva data il Pd senza fare tanto baccano e ora la rilanciano gli Abbatiani come se fosse tutto grazie a loro.
Bravo chi ci capisce qualcosa.
@zio toto’ non c’è nulla da capire : solo ed esclusivamente “la politica della comparsa”
ZIO TOTO’ puoi credere anche al diavolo ma mai fidarsi degli abbatiani, due/tre in modo particolare
In pratica queste nuove assunzioni avranno 26 anni di contributi persi (in quanto non cumulabili) e per questo avranno una pensione misera dovuto al fatto degli anni contributivi non maturati. Questo particolare passerà in silenzio perchè abbiamo ricevuto appena la “grazia” e non è educato dirlo. Almeno che qualche legge particolare non cambia le regole, alla fine a guadagnarci sarà l’INPS che non pagherà pensioni da esseri umani.
Intanto facciamo festa per la grazia ricevuta dal Santo Patrono, poi quando avremo i capelli bianchi (se nel frattempo non sono spuntati) ci penseremo…
Ma non credo! Credo che giustificheremo il tutto con i tempi e ricorderemo il Santo Patrono “cu na vampata”.
Nessuno si ricorderà con quale stratagemma migliaia di persone in tutta Italia sono state soggiogate dalla politica pur di fare capire che davano lavoro. E a tale proposito, non sottovalutate mai gli slogan martellanti, specie quelli politici.
Ma se devo guardare il bicchiere mezzo pieno, a questi 81 ASU posso solo dire solo: “Meglio tardi che mai”!
Gli abbatiani non che tutto Fumone niente arrosto devono stabilizzare chi gli ha dato il voto promettendo u ( Pusticieddu) o comuni ! Perciò per questo fanno pubblicità come il loro mentore! Ora che servono tutte queste figure la sindaca aveva promesso ai sceriffi davanti alle scuole che li faceva diventare vigili urbani se la votavano! Niente niente che la volta buona !
E’ vero, lo stratagemma con il quale migliaia di persone in tutta Italia sono state soggiogate dalla politica pur di fare “intendere” che davano lavoro,
ma anche il suo idolo che non c’è più Vi si è fatto la sua fortuna politica,
ma lei questo aspetto lo ha rimosso… vero?
Gli amici e gli amici degli amici sono tutti santi… vero?
Tipica mentalità maf…sa, cercare il pelo nell’uovo di tutti, ma poi gli amici non si toccano 🤣
Per essere precisi tutte queste persone stavano nelle chiese per volere di un’Alto politico Modicano tanto decantato da un cremoso scrittore di questo blog!!!
Ma la memoria tradisce quando ci fa comodo…
Concetto, il mio discorso era riferito a tutti indistintamente gli artefici politici che si sono succeduti in questi anni. Presenti e passati. Non avrebbe senso parlare di morti quando abbiamo i vivi da votare e che si fanno in quattro per i lavoratori e per la comunità.
Ovviamente giustifichiamo I morti che sono quelli che hanno creato questa macchina porta voti👏👏👏
Sappiamo bene che non tutti hanno utilizzato questo eccelso strumento in modo clientelare; altrimenti finiremmo per generalizzare, riducendo tutto indistintamente a qualcosa di negativo. Ma non è così. Nel mondo esistono persone che rispettano le regole e persone che non lo fanno. Mettere tutti nello stesso tritacarne è un errore e, soprattutto, una mancanza di rispetto verso quelle poche persone serie e corrette che, ne sono certo, esistono davvero.