
Modica, 14 dicembre 2025 – Il centro storico di Modica torna a vibrare di presenza e incontro culturale grazie all’inaugurazione di “Khorós – Corpi risonanti, memorie in luce”, la nuova installazione immersiva di Ilde Barone. L’artista modicana, dopo oltre un decennio di assenza espositiva nella sua città natale, ha scelto di lanciare un progetto totalmente indipendente e profondamente meditato, volto a restituire attenzione e visione alla parte antica del tessuto urbano.
Il progetto, accolto con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale e da un vasto pubblico, si presenta come un atto di libertà artistica che intende riaprire uno spazio urbano all’ascolto, alla delicatezza e alla relazione.
L’installazione si articola su due livelli, creando un percorso sensoriale completo:
Al piano terra, l’esperienza immersiva prende forma con tele sospese concepite come “corpi risonanti”. Le superfici pittoriche dialogano con lo spettatore attraverso una complessa composizione sonora multilingue. Voci provenienti da lingue diverse – inglese, coreano, giapponese, greco antico, latino, italiano – tracciano un tessuto emotivo che evoca temi universali come speranza, invocazione e salvezza.
Luce, colore e suono si fondono in una materia vibrante, invitando il pubblico non solo a guardare, ma ad attraversare la scena, muovendosi tra sguardi e parole. L’installazione rilegge il coro della tragedia antica come una presenza accogliente e non giudicante. Completano l’allestimento le immagini catturate dal fotografo Gianni Mania, proiettate su schermo per evocare l’atmosfera e la dimensione emotiva che il visitatore può sperimentare.
Il secondo livello amplia la ricerca di Ilde Barone su luce e corpo. Questo spazio ospita inoltre due importanti contributi cinematografici della regista modicana Alessia Scarso:
Un film dedicato alle tele di San Sebastiano, oggi a Palermo, che ne restituisce l’intensità spirituale.
Un ritratto dell’artista che, in prima persona, racconta la propria poetica, il rapporto con la luce e il gesto pittorico come ricerca interiore.
La presenza di Alessia Scarso amplifica la dimensione corale del progetto, intrecciando immagine, suono, parola e cinema in un unico linguaggio espressivo.
L’inaugurazione è stata segnata da una straordinaria partecipazione di pubblico, che ha confermato il forte desiderio della città di incontrare l’arte contemporanea nel suo cuore antico.
Presente al completo l’Amministrazione Comunale, con la Sindaca Maria Monisteri, che ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone il valore culturale, simbolico e la capacità di restituire centralità e vitalità a un luogo significativo di Modica.
Il momento inaugurale è stato reso ancora più emozionante dall’esibizione del Modica Gospel Academy, che con la sua forza espressiva ha offerto al pubblico una chiave profonda di lettura del progetto: un incontro tra arte e voce, corpo e suono, e memoria.





