Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Minaccia russa: l’Europa cambi mentalità…l’opinione di Rita Faletti

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo la fine della guerra fredda e a Germania riunificata, con il trattato di Maastricht del 1992 si istituisce l’Unione europea. L’idea originaria nasceva dalla volontà di garantire la pace dopo due sanguinosi conflitti mondiali partendo dalla condivisione di valori comuni, rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, solidarietà, stato di diritto. Speranza e ottimismo avevano scritto un libro dei sogni che il tempo, indipendente dai sogni, per questo galantuomo, ha dimostrato essere illusorio. Da tenere sul comodino prima di addormentarsi augurandosi un domani migliore. Osservando il mondo oggi e l’Europa in particolare, cosa non ha funzionato, a dispetto del fatto che abbiamo vissuto per 80 anni senza mettere mano alle armi? Come si è potuto credere che un desiderio, solo perché desiderio, potesse avverarsi al punto di realizzare una pace eterna? Non c’è stato forse un deficit di realismo? Se si leggono i romanzi distopici di Orwell, diventa tutto molto più chiaro e si comprende perché il tanto citato diritto internazionale sia ormai ridotto a pura locuzione, priva di potere come strumento di pace. Può non piacere ma è così e il rimedio non sta nell’alzare bandiera bianca sperando nella compassione del nemico, che anzi approfitterà per schiacciarci, ma resistere con ogni mezzo. Nel cuore dell’Europa un Paese combatte una guerra per la libertà e ancora si stenta ad accettare che i negoziati tra Trump e Putin, le sanzioni e gli inviti alla pace non siano serviti a fermare il capo del Cremlino, determinato a proseguire l’aggressione finché non avrà ridefinito l’ordine di sicurezza europeo secondo i propri termini. Ci si consola rifugiandosi nella certezza che Mosca non costituisca una seria minaccia per l’Europa. Se in quasi quattro anni non ce l’ha fatta a prendere tutto il Donbass, come potrebbe affrontare la Nato? E’ vero che la guerra ha rivelato le debolezze delle forze armate russe, ma anche la loro capacità di adattamento. L’economia è mobilitata per la guerra, l’industria bellica ha ampliato la produzione, riorganizzato la logistica e trovato nuove catene di approvvigionamento. Inoltre, la Russia non ha bisogno di invadere l’Europa con carri armati, può farlo con droni e strumenti ibridi come sta già facendo, esercitando pressione sulle rotte energetiche e migratorie, con la disinformazione e i cyberattacchi. In conclusione, è preparata a una guerra lunga e a correre rischi, due cose che l’Europa non vede o si rifiuta di vedere e nel contempo sembra non volersi rassegnare al disimpegno dell’“America first”. La direzione degli Stati Uniti è segnata e gli interessi sono altrove. L’affidabilità del fianco orientale della Nato diventa così responsabilità dell’Europa e la sua protezione dipende dalle capacità e dalla coesione degli Stati dell’Unione. Ecco allora che la difesa dell’Ucraina non si può considerare limitata nel tempo, “fino a quando sarà necessario”, né una forma di solidarietà verso un partner bisognoso di sostegno. Un partner che in questi anni ha imparato a combattere una guerra su larga scala e ad alta intensità con risorse limitate. Distratti dalla guerra a Gaza e dai “buoni sentimenti”, abbiamo dimenticato i morti ucraini per i quali nessuno è sceso in piazza e non ci siamo chiesti come Kyiv abbia potuto tenere testa a una potenza militare del calibro della Russia. La risposta è nei fatti: ha sviluppato cicli rapidi di innovazione, adattato tecnologie civili a scopi militari e coordinato settore pubblico e privato con una flessibilità che pochi sistemi europei possiedono. L’Ucraina non va guardata con sufficienza come fa il filorusso collettivo perché, nel nuovo quadro che si è delineato, quel Paese, convintamente europeista e atlantista, ha imparato a reagire con creatività, sviluppando abilità forme di resistenza e soluzioni implementate nei lunghi anni di conflitto con il suo nemico, che è anche il nostro nemico. L’Europa, al contrario, non toccata direttamente dalla guerra, si è dimostrata lenta, indecisa, imprigionata nelle sue divisioni interne, incapace di orientare il pensiero verso la pianificazione di un sistema di difesa comune e coordinato. La ragione sta essenzialmente nella difficoltà a prendere atto del fatto che la guerra di Mosca contro Kyiv è la guerra della Russia contro l’Europa e la difesa dei confini ucraini coincide con la difesa della libertà dell’Europa. Il disimpegno americano, la minaccia russa di una lunga guerra e il sostegno all’Ucraina sono questioni legate tra loro e la sicurezza è la soluzione, da affrontare come una sfida e come ultima opportunità per costruire, con l’integrazione dell’Ucraina, un sistema strategico per la difesa del continente nei prossimi anni. “Non siamo in guerra con la Russia”, è la Russia in guerra contro di noi. Ammesso che i Paesi europei se ne convincano, come ritengono di riuscire a reggere a un’aggressione militare, sistematica e a macchia di leopardo, condotta con metodo e finalizzata a mangiarsi un pezzetto alla volta il territorio europeo e la libertà dei suoi cittadini? Al Vecchio continente serve un drastico cambio di mentalità se non vuole passare dalla vecchiaia alla morte, esente da resurrezione, essendo anche scristianizzato.

© Riproduzione riservata
581456

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

26 commenti su “Minaccia russa: l’Europa cambi mentalità…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Adesso la Russia è una potenza, ieri stava per crollare sotto le sanzioni e z. stava marciando su Mosca. Ne hanno fatti di progressi dai tempi dei valzini, chip e pale. Quindi, se prima erano sul crollo, il merito della sua potenza a chi è dovuto…? Non sarà che le sanzioni sono state un disastro per noi e un vantaggio per loro, vero?
    Ma non stavamo perdendo il confronto?
    Nell’articolo manca il passaggio del come si sia arrivati alla nuova narrazione dalla vecchia, come è potuto accadere? Abbiamo degli inetti al potere? Qualcosa bisogna ammettere, invece di distogliere l’attenzione dalle responsabilità nostrane.
    Se hanno sbagliato previsioni, sanzioni, sottovalutato la Russia, chissà cos’altro avranno combinato, non dovrebbe crollare la fiducia?
    Se hanno raccontato frottole su più cose, può essere che sia tutta una frottola, compreso l’orso russo e il dittatore Putin?

    Su, piano piano arriviamo alla verità, come con la pandeminkia. Però non si dica per favore che qualcuno queste cose già le sapeva e le aveva dette, infierire mai!

    Oggi leggevo, invece, che gli stipendi in Russia nell’ultimo anno sono aumentati del 9,2%, l’ennesima nuova arma (anche questa non paragonabile), è stata presentata da pochi giorni, migliaia di soldati ucraini sono accerchiati e tutte, dico tutte, le menzogne occidentali sono state appurate.

    Rimane ancora l’ultima, quella del pericolo di invasione russa, che ancora cerco di capire con quali fatti, analisi e logiche sia saltata fuori. Smontata questa, si spera succeda, salutiamo finalmente l’eu e la Nato, perché senza lo spauracchio di un conflitto non hanno più nemmeno una ragione di esistere, loro lo sanno e noi ugualmente, poi il nazismo in forma viscida finalmente verrà sconfitto.

    6
    9
  2. Un’operazione militare speciale, preparata da molto tempo, così definita da Putin nella convinzione che Kyiv sarebbe caduta nel giro di pochi giorni come i servizi russi avevano erroneamente previsto, è ancora in corso e ha assunto il nome che le spetta: guerra. Da pochi giorni a oltre 3 anni e mezzo, la sproporzione fa capire che l’esercito russo non è l’Armata russa e nonostante la soverchiante superiorità numerica di uomini garantita anche dalla pronta sostituzione dei caduti con forze fresche, anche straniere, e l’industria bellica in perenne attività, la Russia non ha ancora vinto e l’Ucraina non ha perso. Dall’autunno del 2022 fino a buona parte del 2023, gli ucraini si sono difesi e hanno riconquistato metà dei territori ritenuti irrimediabilmente perduti, nel Mar Nero hanno inflitto pesanti perdite alla flotta russa, a cominciare dall’ammiraglia Moskva che è stata affondata, e di altre navi, costringendo l’arretramento nelle basi della costa meridionale russa. Attentati ucraini hanno devastato la base aerea di Soki, distrutto elicotteri e arei dell’Aviazione navale, conquistato la testa di ponte sulla costa orientale del Dnepr, fatto saltare depositi di munizioni, il terminal petrolifero nel porto di Novorossijsk, attaccato la Crimea, fatto saltare una parte di ponte sullo stretto di Klerc e respinto i russi a Avdiivka e Kupiansk. C’è stato un momento in cui i russi avrebbero potuto ritirarsi se l’occidente avesse sommerso l’Ucraina delle armi necessarie. Non è accaduto e la guerra è cambiata, la Russia ha potenziato l’arsenale bellico, riorganizzato l’esercito, sostituito alcuni generali, integrato le forze paramilitari della Wagner dopo l’omicidio di Prigozhin che aveva avuto screzi con la Difesa russa e Shoigu, accusato di aver lasciato il suo gruppo senza armi, costringendolo ad usare le pale, motivo di grande derisione da parte di chi si abbevera alla fonte della propaganda russa. Eppure, Prigozhin aveva parlato chiaro e aveva persino apprezzato il coraggio e la determinazione degli ucraini con imbarazzo del Cremlino. Da personaggio scomodo fu eliminato. Ora, come e quando la guerra finirà non si può sapere, resta il fatto che una parte dell’opinione pubblica se ne frega pensando che non sia affar nostro e che aiutare l’Ucraina comporti togliere soldi al welfare, quindi, prima finisce e indipendentemente da come, tanto meglio è. Un ottimo punto di partenza per rimanere abbarbicati al provincialismo italico e viaggiare con il paraocchi e la speranza che Putin, così buono e bravo e rispettoso delle libertà altrui, continui ad amarci nel proprio cuore. Il mondo è diviso in due blocchi: autocrazie e democrazie, basta capirne le differenze e decidere da che parte stare. Nell’incertezza, c’è sempre la storiella illuminante dell’asino di Buridano che non sapendo quale mucchio di fieno scegliere è morto di fame. Cito l’Economist: “Le sanzioni occidentali non hanno messo in ginocchio la Russia, ma la crescita russa è prossima allo zero, la forza lavoro è ridotta, l’inflazione all’8%, i tassi di interesse al 16,5%, e altri cinque anni così scatenerebbero una crisi economica e bancaria. Se l’Europa riesce a dimostrare che finanzierà la difesa ucraina per tutto questo tempo, Putin sarà messo all’angolo”

    6
    5
  3. perché l’Europa deve aiutare l’Ucraina? A me non risulta che l’Ucraina fa parte dell’ Europa e della Nato. Quindi non è una minaccia la Russia per noi, e l’Europa che sta attaccando la Russia.
    l’Ucraina sta conquistando territori? Ma dove ha visto questo film? Resiste alla Russia? Senza l’occidente sarebbe già ko. E la Russia sta usando solo armi convenzionali.
    L’economia russa metterà all’ angolo Putin?
    Ma veramente questo sta succedendo in Europa, dopo l’Italia, anche la Francia è al disastro economico, e ne seguiranno altri a breve.
    I vostri amati è democratici americani sono talmente al verde, che stanno per attaccare il Venezuela che è ricco di petrolio, ma loro possono farlo, sono i padroni del mondo, insieme all’ altro cr……..e Nethanyau.
    E pensare che ero ancora fermo alla sconfitta russa già in estate 2022, favoleggiata da Draghi l’imperatore, e nei suoi articoli, ( opinioni ).
    Mi pare che si favoleggiava che c’erano file alle banche russe per prelevare, la Russia perdeva 800 soldati al giorno, non aveva un esercito, aveva finito le armi, toglieva i chip dalle lavatrici, combatteva con le pale, Putin era malato, anzi il burattino Zelenski diceva che poteva essere anche morto, il gasdotto lo fecero saltare i russi, ma adesso ci raccontano che hanno arrestato ucraini in vacanza in Italia per aver fatto saltare il gasdotto…… Ma finitela di raccontare favole.
    l’Occidente ha perso la faccia grazie ad attori da circo, che ormai non gli resta che fare la guerra, così finiranno l’opera con una Apocalisse. Ringraziate la pazienza di Putin, con Breznev al Cremlino già l’Apocalisse sarebbe successa.
    Ma se state vincendo, perché cercate la pace? Continuate, e annienterete Putin.
    l’Occidente è responsabile di questa guerra, come è responsabile sul genocidio di Gaza, giornalai a libro paga compresi.
    Adesso aspetto i bla……bla……. Dei convinti intellettuali alunni di dottrina.

    4
    11
  4. Eppure è tutto chiaro .
    La Dottoressa Faletti spiega le cose in modo molto chiaro
    Eppure in tanti pendono dalle labbra di Putin
    Cosa è che mi sfugge, cosa è che non capisco ?
    Ma se è tutto semplice perché in tanti non lo capiscono??

    9
    5
  5. Amo Modica, le rispondo brevemente: perché vi risulta impossibile accettare di essere stati ingannati, non riuscite ad ammetterlo a voi stessi, perché non ne capite il motivo.
    Questa è la semplicità, i fatti ormai sono talmente dirompenti, che l’unica spiegazione che rimane è questa.
    L’altro fattore che vi rende sottoposti, è lo schieramento politico, dal quale non ne volete uscire per il vostro stesso bene.

    5
    9
  6. Paolo
    I fatti dicono
    Putin ha invaso l’Ucraina
    Voleva conquistarla in 3 settimane
    Ora sono passati più di 3 anni ed è incastrato
    Indietro non vuole tornare
    Avanti non riesce ad andare
    Trump lo metterà alle strette
    Complotto a favore di chi??
    L’Europa, non penso anzi
    L’America, non credo con le spese sostenute da Baiden ,
    Se era un complotto perché Putin ce caduto?
    Perché L’Europa ce caduta ?
    Io vedo solo un dittatore feroce , che elimina i suoi avversari , che è al potere da 25 anni , fa coppia con un’altro come Lukascenko , il tizio della Corea del nord , questi sono i suoi amici preferiti.

    9
    4
  7. Orazio ispettore privato

    Gli Stati Uniti dovrebbero fomentare una ribellione popolare per chiedere la rinuncia alla presidenza da parte di Zelenky , per mandato scaduto , e ausiliare la democrazia attraverso elezioni democratiche del presidente , non satellitari ossia volute da stati stranieri , interessati solo a se stessi ; per fare tornare indietro, diciamo così, l ‘orologio del tempo e chiedere addirittura l ‘elezione di un presidente filorusso , non equidistante , per arrivare alla pace e evitare l ‘istallazione di missili con testate nucleari in Ucraina dopo la sua entrata nell ‘unione europea. Visto che in caso di conflitto nucleare la superiorità russa non servirebbe a nulla con le testate nucleari puntate a pochi kilometri e la Russia potrebbe alzare la testa, lo stesso che se i russi li mettessero a Cuba . Anche per consentire agli europei di tornare a comprare gas russo più economico, visto che gli statunitensi con tutta la buona volontà non riescono a venderlo allo stesso prezzo e a togliere i dazi , che hanno dovuto mettere per ripagare gli europei delle sanzioni alla Russia , visto che l ‘Ucraina era come un membro della nato , anche se ancora non lo era e noi europei dovevamo da degni alleati dovevamo interessarci alla guerra tra un paese non membro della nato e ne’ dell unione europea , inviando armi , ponendo sanzioni e investendo nel riarmo e comprando armi dagli stati uniti . Perché gli stati uniti è giusto che devono primeggiare come superpotenza economica e militare , sulla Russia e la Cina , la priorità è difendere l ‘ unione e l ‘economia europea , da un pericolo di invasione russa , con dazi e spese per il riarmo, la ripresa economica degli stati uniti e gli equilibri geopolitici hanno un costo è bene che gli europei dimostrino sottomissione e fedeltà, che li paghino loro !!!

    1
    7
  8. Amo Modica, io non credo dovrei ripetere nuovamente tutta la sequela di fatti storici appurati ed incontestabili ante operazione speciale già esposti in numerosi post passati, e dei quali lei era l’interlocutore.
    Finché non verifica lei stesso quei fatti, così come tutte le menzogne venute a galla dopo, risulta normale credere a ciò che raccontano. Finché non li verifica e finché non prova a smontarli, non può tenere in piedi la versione ufficiale.
    Tutto il mondo sa esattamente cosa succede in Ucraina, tranne i giornalisti ed i politici europei, che mostrano una realtà parallela che serve solo a loro stessi.
    Essere onesti intellettualmente, significa verificare ciò che viene riportato ed ammettere se vi siano verità, non negare per partito preso. Ripeto, per sé stesso, a me non ne viene nulla in tasca, e quelli sopra di noi fanno lo stesso ciò che vogliono, che piaccia o meno, in modo ormai aperto e sfacciato.

    4
    9
  9. Sorprende come le democrazie , con una ricca storia di cultura e conquiste alle spalle, non riescano a vedere il gioco delle manipolazioni ordito con furbizia dal club delle autocrazie per costruire un nuovo ordine mondiale di cui essere protagonista e incassatore di rendite privilegiato, senza il disturbo di parlamenti partiti manifestazioni e cortei per le strade.

    9
    4
  10. Personalmente mi sorprendo nel leggere che le democrazie sono ricche di cultura e storia, quando non hanno né una né l’altra, semplicemente si sono impiantate forzatamente con violenza e sangue, hanno dato una parvenza di potere al popolo per poi loro sì evolvere in modo programmato verso un unico governo mondiale.
    Mi meraviglio nell’accostare idee massoniche nate in e collegate a Italia, Inghilterra e Francia a paesi che nulla c’entrano con determinati progetti.
    Siamo alla frutta, decisamente e con tutto il rispetto. Prendere la democrazia intesa come quella che viviamo come un baluardo, appare proprio come una presa per i fondelli per chiunque abbia un minimo di raziocinio.

    4
    8
  11. Paolo vivi troppo di complotti di sette massoniche,
    L’Italia io la giudico una perfetta democrazia.
    Poi gli uomini che guidano la nazione la fanno diventare di volta in volta più efficiente più giusta ,più evoluta o viceversa,
    Una nazione di 54milioni di abitanti con innumerevoli poteri centrali, periferici è normale che non sia l’ideale scritto nella costruzione, ma sempre di democrazia parliamo , e gli attori cambiano spesso , non stanno al potere per 30 anni ,senza lasciare spazio ad altri .
    È normale che c’è gente che trama nel ombra, ma quando possono incidere sulla forza dello stato composta da tanti elementi separati tra loro ?
    Le democrazie non sono perfette !!
    Ma sono la migliore forma di governo !!
    Hitler invase la Polonia come Putin ha invaso l’Ucraina.
    La differenza?
    Allora il mondo fece come gli struzzi nascose la testa nella sabbia sperando di salvarsi e sappiamo come è finita, ora memori della lezione si è fatto di tutto per bloccare il nuovo Hitler.
    Il vostro fiurer questa volta non trionferà!!
    Volevo dire a qualcuno che oggi non ce bisogno di installare missili nucleari vicino alla Russia per colpirlo prima , esistono sottomarini e navi super attrezzate che fanno la consegna adomicilio ancora più vicino .

    10
    5
  12. Amo Modica, talmente perfetta che l’Italia si è allineata allo schieramento deciso dalla Ue senza interpellare nessuno. Comandano gli italiani, chi è al governo o ursula?
    Dovrebbe essere semplice la risposta, un fatto serio come questo chi dovrebbe deciderlo in una democrazia quale la sua?

    Immagini, ci provi solamente, se si trovasse in realtà dalla parte sbagliata per decisioni e propaganda altrui.

    4
    10
  13. Signor Amo Modica mi trova in piena sintonia con la sua esposizione semplice e chiara e se mi consente aggiungo che Putin prima di aggredire ed invadere l’Ucraina pur credendo che avrebbe risolto tutto in pochi giorni si è consultato con Xi.
    La Cina vuole una Russia debole ma non sconfitta ed un Europa divisa.
    La Russia vuole solo un Europa divisa, visto che super potenza non lo è più.
    Anche gli USA la pensano allo stesso modo.
    Un Europa coesa non piace neppure alla Cina e neanche ai sovranisti europei che per vari motivi preferiscono un nazionalismo che ci mette alla merce’ del primo che passa.
    Tornando a Putin ha detto che la guerra è scoppiata perché non voleva la NATO ai confini. Fosse stato vero ha perso perché nel Baltico agli stati NATO presenti si sono aggiunti Svezia e Finlandia
    Si è posto come moralizzatore dell’occidente a suo dire decadente e qui casca l’asino perché il moralizzatore andrebbe prima educato alla morale e fargli capire che chi agogna l’immortalità è immorale così come chi crede nella famiglia non è libertino.
    Forse vincerà, ma il prezzo che sta pagando è talmente alto che sarà una vittoria di Pirro.

    13
    4
  14. Sig. Giacomo, si potrebbe essere d’accordo con lei solo se dimenticassimo quanto segue (in ordine sparso):

    Colpo di stato per piazzare un presidente filooccidentale

    Bombardamento e morti per 8 anni di popolazione filorussa in ucraina

    Se la Cina volesse una Russia debole, non avrebbe stipulato accordi commerciali per miliardi, e non esisterebbero i brics che prevedono commercio fra paesi sovrani senza imposizioni di ideologie marce e rispetto reciproco.

    Se putìn fosse educato alla moderna morale occidentale, il suo paese sarebbe sottomesso, come sempre hanno desiderato, e debole. Cosa che fa invidia a quanti altro non sanno dire che siamo un paese sovrano, perché altro non possono fare. Questo mentre la morale russa è pari pari a quella occidentale che è stata volutamente annientato e della quale anzi ci si vergogna, sputando sulle proprie origini e sulla propria storia.

    La Russia non sarebbe più una super potenza se non disponesse di armamenti che hanno lasciato gli americani a bocca aperta, in quanto nessuna arma attuale potrebbe contrastarli, idem per l’aviazione .

    Non sarei così sicuro sulle reali intenzioni americane, ritornate al sovranismo e dicendo apertamente ciò che si pensa di z. e del conflitto.

    Accordi terre rare e giacimenti ante 2022 con uk

    Miliardi di soldi nostri finiti chissà dove in Ucraina con scandali continui, senza chiedere nulla a nessuno (a proposito, Zelensky e diventato il 5 proprietario terriero in un continente….)

    Messinsene scoperte quali droni, Bucha, infermiere etc

    Atti terroristici ucraini contro gasdotto europeo, minacce verso l’Italia, terrorismo con attentati in Russia etc

    Basi nato a 20 km dal confine russo

    Diplomazia usata come perditempo per far armare l’ucraina per ammissione occidentale.

    Economia occidentale vergognosamente al collasso, Al contrario di quella russa.

    Informazioni giornalistiche viziate provenienti da fonti ucraine, censura occidentale per paura che le persone vedano e capiscano altre realtà, gogna pubblica in campo sportivo ed artistico, roba che nemmeno quando c’era lui… Ed informazioni di tale narrazione presenti SOLO in Europa, perché il livello di ricerca internazionale ed approfondimento è da primati, e lo sanno.

    Menzogne su crolli fantomatici russi, collassi dell’esercito, approvvigionamento, dotazioni, economia che a distanza di poco già si sono velate per quello che erano e sì sapeva se si controllava, anziché abbeverarsi a mamma fonte unica europea, o quando la Rai faceva servizi a difesa dei russofoni e Mattarella aveva tenuto conferenza stampa con Putìn con parole molto chiare.

    E chissà come sempre quanto altro scordo…

    Ascoltate, imparate e ripetete, nulla di più.

    3
    11
  15. Nessun sistema politico è perfetto per la semplice ragione che a gestirlo sono uomini (o donne), così la democrazia come idea e la democrazia come sua realizzazione spesso sono poco coincidenti. Questo avviene quando la democrazia diventa strumento di potere. Anche in questo caso però, lascia spazi di libertà al popolo che elegge i suoi rappresentanti secondo programmi e promesse. Se il popolo fosse sufficientemente istruito e i suoi rappresentanti sufficientemente preparati le democrazie funzionerebbero molto meglio di quanto non accada. Ignoranza, impreparazione, aspirazioni non adeguate alle capacità reali, populismo ecc. inquinano la democrazia. Putin, non affetto da ambizioni democratiche che ha giustificato spiegando che lui sa cosa serve al suo Paese, ha fatto approvare una legge per rimanere al potere fino al 2036. Xi ne ha seguito le orme. Nella dittatura totalitaria della Corea del nord, vige il sistema dinastico. Kim Jong-un ha ricevuto dal padre la leadership del Paese. Nella Repubblica islamica dell’Iran un presidente è a capo del governo, ma in realtà chi decide è la Guida suprema, oggi Khamenei. In Venezuela, malgrado la grave crisi economica, la povertà, la disoccupazione e la violazione dei diritti umani, il regime di Maduro è ancora in piedi. Le autocrazie opprimono reprimono incarcerano e ammazzano e le opposizioni, se riescono a resistere, sono ridotte all’impotenza. La democrazia “reale” in molti stati non è il sogno di Pericle, ma consente di esprimere le proprie opinioni e di scriverle, manifestare contro il governo e perfino attaccare le forze dell’ordine e imbrattare monumenti (due crimini inaccettabili da perseguire con severità). Nelle dittature non è ammessa neanche la manifestazione silenziosa e ordinata. Il punto è che il baluardo di libertà offerto dalla democrazia in un mondo che va verso un potere globale per convergenza di interessi, diventa una specie di tirannia. Quando si parla di pensiero unico è questo a cui ci si riferisce, ma a differenza di quanto avviene nelle dittature governate da un solo uomo che decide per tutti, in un sistema democratico è la maggioranza a decidere, contro una minoranza che si adegua, si disinteressa, non capisce, è sfiduciata o si accontenta quando riesce a raggiungere qualche obiettivo. Credo che dovremmo ritrovare l’anima che abbiamo perso.

    9
    2
  16. Quando un paese sovrano è minacciato da ideologie contrarie alle proprie radici, cultura e storia, quel paese attua le difese necessarie per proteggerlo, quindi, secondo morale, etica, principi non negoziabili, tutta ‘minestra’ che l’occidente ha rinnegato, tanto che, nello splendore delle democrazie attuali, basta fare qualche decennio di lavaggio del cervello per indottrinare la società al punto giusto affinché vincano le ideologie, quindi anche quelle sbagliate, in un sistema democratico, vinceranno.
    Sbagliate secondo quali parametri? Quelli di cui sopra, che l’occidente ha cancellato.
    Non è la durata di un governo nella storia che ha mai determinato il suo livello di democrazia, in realtà, per chi ne mastica, è il modo in cui assieme alla società ma sotto una guida che funge da esempio positivo, si collabora e si governa attraverso i vari livelli per concorrere al benessere societario ma sempre dentro a paletti precisi che si riscontrano ancora in quanto detto sopra.
    Votare, eleggere, partecipare, sono tutti mezzucci che l’ideologia moderna ha creato per far supporre di essere parte attiva nei cambiamenti e nelle decisioni, quando così, oggi più che mai, non è.
    Quindi, prima si crea il sistema politico con le rivoluzioni cancellando col sangue e i soldi ciò che era realmente a misura d’uomo e di società civile, poi si instilla la propaganda per indebolire e confondere, poi si rende politico ciò che era ideoligizzatobqualche qualche anno prima.
    La Costituzione? È mobile, qual piuma al vento, nell’arco della sua vita e stato possibile farci rientrare di tutto, quindi…
    Ottima democrazia, sarà per questo che nessuno crede più a nulla e non va a votare?

    E da quale morale noi ci permettiamo di giudicare altri paesi quando proprio nel nostro abbiamo permesso la decadenza societaria in ogni settore possibile e si è costruita una finta morale che attinge da protestanti e liberali? Con quale diritto è da quali radici attingiamo valori se i valori sono stati disintegrati? Si guardi alla storia, invece che vergognarsene, che la vergogna riguarda solo ed esclusivamente il presente.
    Si difende il marcio, la cancrena che è stata impiantata con la rivoluzione prima e con gli americani poi, si difende la menzogna storica e politica e per giunta se ne fa un vanto di questo nuovo occidente creato dall’uomo su fondamenta inesistenti.

    2
    13
  17. L’attacco della Russia all’Ucraina, iniziato il 24 febbraio 2022, è considerato un crimine di guerra (e in parte anche un crimine di aggressione) per diverse ragioni giuridiche e morali, basate sul diritto internazionale. Ti spiego in modo chiaro i principali punti:
    1. Violazione della Carta delle Nazioni Unite
    La Carta ONU (art. 2, par. 4) vieta esplicitamente l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di un altro Stato, a meno che:
    ci sia autodifesa legittima (art. 51), oppure un’autorizzazione esplicita del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
    La Russia non aveva né l’una né l’altra:
    L’Ucraina non aveva attaccato la Russia.
    Non c’è mai stata un’autorizzazione ONU all’intervento.
    Dunque, l’invasione rappresenta un atto di aggressione, cioè il crimine internazionale più grave contro la pace.
    2. Crimine di aggressione
    Il Tribunale di Norimberga (dopo la Seconda guerra mondiale) definì l’“atto di aggressione” come il “crimine supremo”, perché genera tutti gli altri.
    Nel 2010, la Corte Penale Internazionale (CPI) ha formalizzato questa definizione:
    “L’uso della forza armata da parte di uno Stato contro la sovranità, l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di un altro Stato.”
    L’attacco russo all’Ucraina soddisfa pienamente questa definizione.
    3. Crimini di guerra sul campo
    Durante l’invasione, sono stati documentati numerosi crimini di guerra da parte delle forze russe (accertati da ONU, OSCE, Amnesty, Human Rights Watch, ecc.), tra cui:
    Attacchi deliberati contro civili (es. bombardamenti su Mariupol, Bucha, Kharkiv, teatri, ospedali, scuole).
    Deportazioni forzate di civili e bambini verso la Russia.
    Esecuzioni sommarie e torture di prigionieri.
    Violenza sessuale usata come arma di guerra.
    Tutti questi atti violano le Convenzioni di Ginevra del 1949, che proteggono i civili e i prigionieri di guerra.
    4. Reazioni internazionali
    L’Assemblea Generale dell’ONU ha condannato l’invasione come atto di aggressione illegale.
    La Corte Penale Internazionale (CPI) ha aperto indagini su possibili crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
    Un mandato di arresto è stato emesso contro Vladimir Putin (marzo 2023) per deportazione illegale di bambini ucraini, considerata un crimine di guerra.
    Questi sono i fatti, rilevabili in tutti i documenti ufficiali ed il diritto internazionale di tutti gli Stati del Mondo, lo scrivo per chiarezza e per evitare equivoci dovuti a opinioni che riportano elementi secondari ed ininfluenti allorché risultassero fondati.
    Grazie alla redazione per darci la possibilità di confrontarci.

    10
    3
  18. Le figure di Piero

    E quali diritti internazionali aveva l’Italia e la Nato a bombardare Belgrado?
    Quale diritto internazionale certifica la presenza di Israele in Palestina?
    Con quale diritto internazionale Trump uccide e affonda barche nel mar dei caraibi? Sono a tiro, basta fermarle, fare un civile processo, e arrestarli. Pensate se lo facesse Putin. Poi vi racconteranno che hanno eliminato un cartello, che in realtà non esiste. Con quale diritto internazionale gli Usa hanno bombardato il Vietnam?
    Questi sono solo qualcuno, perché la lista va oltre. E non mi pare di aver sentito di sanzioni agli Stati Uniti.
    Il diritto internazionale non conta nulla, come non conta nulla l’ONU, serve solo per quelli come lei Piero.
    Israele che bombarda una scuola, un ospedale, e dove sono le prove?
    Oppure io ho un problema con lei, e per prendere lei faccio saltare tutto il condominio?
    Quando l’Ucraina uccideva i russi nel Donbass con quale diritto internazionale lo faceva?
    Le figure di Piero, ormai possiamo scrivere un libro.

    3
    11
  19. Sig. Piero,
    Lei considera fatti minori quelli da me citati.

    Ebbene, il colpo di stato orchestrato dagli stati uniti in Ucraina (ormai sdoganato e comprovato), in seguito alla decisione di yanukovich di non firmare l’adesione all’unione europea, è stata la causa madre di quanto avvenuto in seguito.

    Al di là della barbarie commessa, ad est dell’Ucraina ed in Crimea, non hanno riconosciuto il nuovo governo e sono nate le insurrezioni.

    Se l’occidente attua un colpo di stato in territorio ucraino in chiave antirussa, i vicini di casa, che non sono pagliacci e non sono fessi, hanno il legittimo interesse di tutelarsi e tutelare e proteggere le popolazioni russofone.

    Secondo lei usa ed Europa, all’onu, quale narrativa potrebbero portare avanti se sono stati la causa scatenante di tutto?

    Si indigni per questo, e non per le conseguenze, visto che tenete tanto al concetto moderno di democrazia.

    Bucha è tutto il resto, sono state messinscene, e risulta appurato pure questo, false flag. Quindi, su cosa ci basiamo?

    Russia e Ucraina non erano membri del CPI, l’ucraina lo è diventata retroattivamente.

    Poi se desidera, parliamo di tutte le volte che gli usa hanno agito senza mandati ufficiali, dalla Corea al Vietnam, Panama, Grenada, Iraq (non una volta), Somalia, Kosovo (anche litalia presents, ricordiamocelo bene), Afghanistan, Pakistan, Libia, Siria e Yemen. Dica lei se dobbiamo usare doppi standard perché gli usa sono buoni e i russi cattivi.

    Finiamola gentilmente di ignorare lo schifo e la devastazione che questo occidente ha portato nel mondo intromettendosi a proprio comodo e per proprio tornaconto con la fiammella della libertà in mano. Ma per favore, ma chi ci crede più?

    Ci si ostina a credere ad una narrazione falsa che fa acqua da tutte le parti, aggrappandosi a elementi che non hanno riscontro oggettivo, da parte di soggetti che fanno ciò che vogliono ma poi si permettono di far cadere governi puntando il dito se c’è una reazione giustificata. Teatri creati appositamente per far bere alle persone chi è il cattivo, Bucha è stato l’elemento più vergognoso in questo senso, gli altri sono stati semplicemente ridicoli e goffi nella loro tragicità se si pensa che sono stati proprio i servizi a crearli.

    E poi parliamo delle fonti, manco un giornalista sul campo, tutto viene divulgato dal servizio ucraino. Ma per favore.

    Concludo, poi, che se si usa l’intelligenza artificiale per scrivere commenti, secondo quanto rilevato da sistemi appositi per il commento al quale rispondo, si controllino anche le fonti dalle quali attinge l’ia, che tanto “i” non è, in quanto programmata per narrare ciò che politicamente vogliono altri.

    2
    10
  20. Belgrado
    Anni di guerra orribile , massacri di etnie , Cecchini che uccidevano donne ,ragazze, ragazzi , usciti di casa per necessità .
    Non si poteva più stare a guardare.
    Le operazioni degli stati uniti hanno sempre avuto una ragione accettabile, non sono mai state fatte per conquistare stati, chi si potrebbe lamentare se Trump mettesse fine alla dittatura di Maduro ? Avete idea come hanno ridotto una delle nazioni più ricche della terra ? E quanto ci vorrà per rieducare un popolo abituato al peggio del peggio ?
    Caro Paolo anche con il massimo sforzo mai riuscirai a giustificare Putin .
    Putin non se lo fila nessuno , la Cina fa accordi con lui solo per convenienza, ma al momento che trump ha promesso meno sanzioni se non avessero più comprato greggio via nave , India e Cina hanno subito interrotto gli acquisti .
    Putin è il bullo che non piace a nessuno.
    Paolo ti posso anche dire perché fa questo , semplicemente per avere il potere fino che sarà vivo , non c’è meglio di una guerra per mettere da parte tutto il resto , lui nel frattempo ha eliminato l’opposizione e si è fatto fare leggi per governare per sempre se riuscirà a diventare immortale.

    10
    4
  21. Doppi standard, Amo Modica, o meglio, ipocrisia. Se esiste il diritto internazionale, va applicato a chiunque, non a chi fa comodo solo e sempre secondo la visione angloamericana e con la narrativa che meglio si crea per l’occasione.
    Prima facciamo i processi In ordine cronologico, Italia compresa, poi facciamoli a Putin.
    O la democrazia moderna occidentale è esente da giudizio ed autocritica ed è stata proclamata da Dio? Parrebbe così, da come agisce, ma non dimentichiamo che al di là delle singole violazioni commesse, l’occidente moderno ha causato milioni di morti sul campo e chissà quanti di riflesso negli anni a venire.
    È mai stato processato?
    Fare mea culpa aiuterebbe pesantemente a riflettere su quanto accade oggi, ma la boria e la prosopopea di essere moralmente superiori acceca.
    C’è da vergognarsi nel difendere ancora ed ancora tutto lo schifo e la menzogna, con le prove davanti al naso, fra l’altro, che nessuno mai riesce a smontare, nemmeno ci si prova, è fede settaria la vostra.

    3
    10
  22. Amo Modica le leggi internazionali sono a sua convenienza. Dittatura di Maduro? Il Venezuela è alla fame per le sanzioni da parte americana. Il Venezuela ha più petrolio dei paesi arabi, per questo Trump si prepara a portarci la democrazia, ops, la guerra.
    Ma non può esportarlo capito? Se esportasse il petrolio, il prezzo crollerebbe. Si svegli per una volta.
    Guardi che dall’ incontro Xi, Trump, e Trump che ne è uscito con le ossa rotte. Ha dovuto abbassare la cresta. Con la Cina ha chiuso con alzare la voce. Hanno bisogno l’uno dell’ altro. Ma tra qualche anno la Cina sottometterà gli Stati Uniti.
    Quello che Putin ha fatto in Ucraina, l’Occidente lo fa da sempre. è illegibile ciò che scrive, roba da fare ricciare i capelli.
    Se gli dicono che gli asini volano lei gli crede.

    4
    10
  23. Il sig Piero che parla di diritto internazionale? Non si smentisce il sig Piero.
    Quale sarebbe questo diritto internazionale?
    Quello del più forte che fa ciò che vuole? Come hanno fatto gli Stati Uniti? Quanti diritti internazionali hanno rispettato gli Stati Uniti? Nessuno.
    Quello che ha fatto Putin, non è niente ha confronto di ciò che hanno fatto gli Stati Uniti, Lasciandosi alle spalle morte e distruzione. Per non parlare di Israele, con il consenso di tutto l’Occidente.
    Vedo che qualcuno nei commenti gli ha fatto qualche riepilogo rinfrescandogli la memoria.
    La smetta di scrivere a casaccio, toglietevi gli scheletri vostri dall’ armadio, prima di pensare agli scheletri altrui.
    Adesso aspettiamo l’attacco al Venezuela da parte dell’ impero americano guidato da un pazzo.
    Venezuela ridotto alla fame da anni di sanzioni americane.
    Conoscete la storia prima di scrivere a casaccio.

    3
    11
  24. Venezuela ridotto alla fame a causa di Maduro e di quello che c’era prima .
    Il Venezuela è in mano alla corruzione, non esiste stato solo , solo mercenari che fanno quello che vogliono, chiedere agli amici che sono ancora in Venezuela.
    Lasciate stare la solita propaganda contro gli stati uniti , imperialismo ecc ecc , mi sembravano finiti i tempi dei ragazzi sotto a maccia a palma , invece trovo un Geremia, un Geronimo , un Paolo , ecc ecc , che ancora mettono le camice dei figli dei fiori .
    Meno male che il mondo va avanti senza di voi .

    8
    2
  25. Amo Modica, tutto il mondo assiste a dove sta andando avanti il vostro ristretto mondo, direttamente nell’indifferenziata

    1
    7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto