
Arcore, 07 Settembre 2025 – Un successo per la poesia italiana ieri ad Arcore, nella suggestiva cornice della Villa Borromeo D’Adda. La storica dimora del ‘700 ha ospitato l’undicesima edizione del Premio Letterario di poesia e narrativa “Città di Arcore”, un evento prestigioso insignito della Medaglia del Presidente della Camera dei Deputati.
Tra i cinque finalisti della sezione G, a conquistare il primo Premio è stato il poeta modicano, Domenico Pisana, con la sua opera inedita dal titolo “L’Esilio della Notte”. La vittoria gli ha garantito, oltre alla targa e alla medaglia, anche la pubblicazione del suo manoscritto, come previsto dal bando per il primo classificato.
La giuria, presieduta dal noto scrittore e poeta senegalese naturalizzato italiano, il professor Cheikh Tidiane Gaye, ha motivato la scelta con parole di profondo apprezzamento. La menzione d’onore ha sottolineato il “mirabile fervore sinestetico” dell’opera, descrivendola come un’esplorazione della verità umana, un “Giano bifronte” in costante movimento tra luce e ombra. La giuria ha lodato l’idioma “compiuto e la tonalità dirompente”, riconoscendo al testo la capacità di unire spirito e materia.
Nel suo ringraziamento, Pisana ha spiegato il significato della sua opera, definendo la metafora dell’esilio della notte come un viaggio tra buio e luce, una navigazione tra le “attese che sono intagli di memoria e ritagli di tempo.”
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza delle autorità istituzionali del Comune di Arcore e dell’Assessore alla Cultura.
foto Michele Fiorenza.














2 commenti su ““L’Esilio della Notte” del modicano Pisana trionfa al Premio Letterario “Città di Arcore””
Viviamo un epoca particolare , per certi aspetti inquietante come la notte . La notte è bella e poetica , ma anche inquietante , misteriosa , chissà quale significato profondo racchiude quale metafora nell’ essere ! ? Sicuramente è l ‘opposto del giorno . Nell ‘apocalisse si parla di un giorno , che resterà sempre giorno . Il viaggio è metafora della vita , tutti viaggiamo in questa vita , diversi e simili , dove le cose sostanziali che ci accomunano superano quelle che ci separano . Cerchiamo un senso , una comprensione e aspiriamo a un per sempre paradossale nella vita nel tempo o a tempo . Se cogliamo delle verità profonde e improvvisamente evidenti , vorremmo trasmetterle ai nostri compagni di viaggio , camminanti nella vita nel tempo , ma chi ci comprenderà? . I centri del consumo e i loro dépliant faranno meglio , persino dei testi sacri , nell ‘indicare la via ??? Saranno esaurienti
o mostreranno come fare per
” acchiappare la coda ” o una parte e trattenerla il più possibile ? Le sottili gratificazioni dei meritati successi , gli attestati di gloria da sofisticate e ristrette cerchie , nell ‘equazione della missione , saranno per noi più importanti del aver illuminato a tutti senza distinzione ? Cerro lo so mi contraddico , ma anche I commenti sono un genere letterario, quando istituiranno un premio letterario per i commentatori di riviste online ?
Caro ispettore privato , cosa ti sei bevuto? Hai finalmente trovato il vino 🍷 buono senza solfiti , senza quel sapore riluttante e amaro ????