Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Sottodimensionamento scolastico: da scongiurare la scomparsa di tantissimi istituti

Tempo di lettura: 2 minuti

Un’interrogazione urgente a risposta scritta presentata al Presidente della Regione e all’Assessore all’Istruzione per chiedere di aprire un tavolo di concertazione con il Governo Nazionale e stoppare così la norma prevista nella manovra del governo nazionale, che porta il numero minimo degli alunni per scuola da 600 a 900, rischiando di far chiudere dal 2024 circa 100 istituzioni scolastiche solo in Sicilia. E’ quella presentata dai parlamentari della DC, onorevoli Ignazio Abbate e Carmelo Pace a seguito di questo rischio concreto che andrà a penalizzare ulteriormente il sistema scolastico siciliano. “Saranno penalizzati soprattutto quei territori che si trovano in condizioni oggettivamente critiche come le aree interne, quartieri a rischio, centri storici – dichiara l’Onorevole Abbate – ed inoltre ciò comporterebbe non solo la perdita di numerosi posti di lavoro, ma l’eliminazione in alcuni contesti territoriali di un presidio fondamentale garantito dalla Costituzione, come la scuola”. I due parlamentari si concentrano anche sul numero minimo di alunni per la formazione di una classe, altro problema urgente che riguarda in particolar modo le scuole dei centri storici e delle periferie/zone rurali: “Riteniamo che la Regione debba predisporre un piano regionale scolastico che tenga conto delle esigenze dei territori, mantenendo l’attuale dislocazione degli istituti comprensivi ed individuare le particolari specificità legate ai centri storici e alle zone rurali dove appare necessario garantire la nascita delle prime classi anche con un numero minimo di dieci alunni”. “Penso ad esempio alla scuola di Ragusa Ibla – aggiunge Abbate – che rischia di scomparire definitivamente dopo che già l’anno scorso tanti ragazzi sono stati spostati nelle classi della sede centrale a diversi chilometri di distanza. E come questa a tantissime altre scuole che hanno fatto la storia dei territori che rappresentano. Sono sicuro che il Governo Regionale non rimarrà insensibile a questo grido d’aiuto”.

497880
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

1 commento su “Sottodimensionamento scolastico: da scongiurare la scomparsa di tantissimi istituti”

  1. Bene l’interesse x scongiurare tale disastro tuttavia a ciò si arriva anche alla scellerata e incontrollata presenza nel ns piccolo territorio di Paritari,Paraparitari e spt centri di formazione professionale regionali che danneggiano seriamente gli Istituti Professionali Statali della provincia di Ragusa…
    Quando tanti Istituti vengono poi accorpati (specie nelle Superiori) deve portare ad una riflessione che va oltre alla problematica del Sottodimensionamento…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto