
Il leader supremo, l’ayatollah Ali Khamenei, stamattina ha espresso il primo voto delle elezioni in un’urna appositamente installata in una moschea adiacente ai suoi uffici a Teheran. Le urne si sono aperte a livello nazionale alle 7:00 ora locale fino alle 17:00. La votazione può essere prorogata fino alle ore 12:00 di sabato, e poi per altre due ore, se necessario. Piace poco il “se necessario” il che fa ipotizzare qualsiasi interferenza da parte del regime. Il vincitore delle elezioni entrerà in carica ad agosto come ottavo presidente iraniano. Prenderà il posto dell’attuale Hassan Rouhaní, un moderato, che ha scontato il massimo di due mandati quadriennali consecutivi, consentiti dalla costituzione. Oltre all’elezione del successore di Rohaní, si svolgeranno anche le seste elezioni dei Consigli comunali e il rinnovo della metà dei membri del Parlamento e dell’Assemblea degli Esperti.














