Il Tribunale del Riesame di Catania ha deciso di lasciare in carcere i tre vittoriesi, indagati di tentato omicidio nei confronti di un tunisino, armato, a sua volta, di fucile, anche questi, all’epoca fermato. Angelo e Gabriele Collodoro, fratelli rispettivamente di 33 e 26 anni, e Antonino Mangione, 30 anni.
Il pomeriggio dello scorso 21 novembre avrebbero esploso più colpi di pistola in Via Ipperia a Vittoria, contro il nordafricano che era già stato arrestato dai poliziotti per detenzione di un fucile illegalmente portato in luogo pubblico.
La Volante di polizia intervenuta non aveva trovato nessuno sul posto in quanto al suono della sirena si erano tutti dileguati e nessuno aveva visto nulla.Dopo un attento sopralluogo degli investigatori della squadra mobile e del commissariato di Vittoria, insieme alla Scientifica, era stato possibile constatare che erano state utilizzate più armi da fuoco.
Pare che tutto fosse scaturito da uno schiaffo che il tunisino aveva rifilato al più piccolo dei fratelli Colledoro, al termine di una discussione.
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