
In più occasioni sono stati denunciati comportamenti autoritari tenuti da Dup di M. P. e PCL della provincia si Ragusa.
“Comportamenti – denunciano il Coordinatore Territoriale SLP CISL, Giorgio Giummara, e il Segretario Territoriale Confsal Com., Antonino Magnano – che, rasentando il tipico atteggiamento di mobbing hanno ingenerato situazione di grave disagio psicofisico nei subalterni”.
In ordine di tempo la nota inviata 11 aprile 2018 e dello stesso tenore di quella inviata il 13 dicembre scorso alla quale erano seguite interlocuzioni verbali e riservati con i massimi vertici aziendali regionali, a cui tuttavia, non hanno fatto seguito comportamenti mirati a modificare gli atteggiamenti denunciati.
Consideriamo, pertanto, l’assenza di risposte da parte aziendale, una strategia della stessa azienda tendente ad ottenere, in qualsiasi modo, un rendimento economico e perfino il raggiungimento di obiettivi personali di qualsiasi natura, anche se per questo scopo non si disdegna il mobbing.
Riscontriamo, inoltre, comportamenti di palese violazione del D. lgs 81/08 dello status di video terminalisti, pause, postazioni, valutazione SLC e mancate informazioni a RRLLSS e Organizzazione sindacali in materia di lavori per ristrutturazioni/manutenzioni uffici.
Come anche, in materia di controllo a distanza dei lavoratori, finalizzata al raggiungimento di obiettivi di dubbia qualità dichiarata.
Con la presente le Segreterie Territoriali unitamente alle R.S.U. aprono formale conflitto di lavoro di cui all’ art. 17 ccnl”.


