
Ispica, 14 ottobre 2026 – La maggioranza consiliare di Ispica interviene sulla polemica relativa alla convocazione del Consiglio comunale fissato per il 19 ottobre, rispondendo alle contestazioni sollevate dai consiglieri di opposizione Kett Roccasalva e Marco Santoro. Il sindaco Pierenzo Muraglie, il vicesindaco, gli assessori e i consiglieri di maggioranza respingono le critiche e difendono la correttezza dell’operato del presidente del Consiglio comunale, Giambattista Genovese. Nel documento diffuso alla stampa, la maggioranza sottolinea la necessità di fare chiarezza sui riferimenti normativi che disciplinano la convocazione dell’assemblea, pur riconoscendo il ruolo di controllo e vigilanza svolto dall’opposizione. Al centro della controversia c’è l’interpretazione dell’articolo 52 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, richiamato dai consiglieri di opposizione per contestare le modalità di convocazione della seduta. Secondo la maggioranza, le osservazioni sarebbero basate su una lettura non coordinata delle disposizioni comunali. Viene infatti richiamato l’articolo 28, comma 5, dello Statuto, che prevede la messa a disposizione degli atti e dei relativi pareri ai consiglieri almeno tre giorni prima della seduta. La nota evidenzia inoltre che, in base all’articolo 75 dello Statuto comunale, i regolamenti non possono derogare alle disposizioni statutarie. Da qui la posizione della maggioranza, secondo cui la convocazione sarebbe avvenuta nel rispetto delle norme dell’Ente. A sostegno della propria ricostruzione, il documento richiama anche i chiarimenti forniti dal Segretario generale e dal presidente del Consiglio comunale. Un altro elemento evidenziato dalla maggioranza riguarda i tempi di acquisizione e trasmissione della documentazione. Secondo quanto riferito nella nota, i pareri favorevoli del Collegio dei revisori sarebbero pervenuti ed entrati agli atti il 13 ottobre, lo stesso giorno della convocazione. La documentazione completa sarebbe stata successivamente trasmessa a tutti i consiglieri con cinque giorni di anticipo rispetto alla seduta del 19 ottobre, un termine che, secondo la maggioranza, supera quello previsto dallo Statuto. Per gli esponenti di maggioranza, questi elementi confermerebbero la regolarità della procedura e l’infondatezza delle contestazioni sollevate dall’opposizione. La maggioranza richiama poi le ragioni che hanno portato alla convocazione del Consiglio comunale nella data stabilita. All’ordine del giorno figurano, infatti, la ratifica di variazioni di bilancio urgenti adottate dalla Giunta municipale, tra cui quella relativa a un contributo regionale di 50 mila euro. Secondo quanto riportato nel comunicato, il termine per il contributo scade proprio il 19 ottobre. Un eventuale rinvio, pertanto, potrebbe esporre il Comune al rischio di perdere risorse destinate al territorio. È questo uno dei passaggi su cui gli amministratori insistono maggiormente, richiamando la delicata situazione finanziaria dell’Ente e la necessità di salvaguardare i finanziamenti a beneficio della comunità ispicese. Nel documento, il sindaco Muraglie, la Giunta e i consiglieri di maggioranza rinnovano la propria stima al presidente del Consiglio comunale Giambattista Genovese, riconoscendogli l’impegno nella conduzione dei lavori dell’assemblea e il rispetto delle prerogative di tutti i consiglieri. La maggioranza auspica infine che il confronto politico possa tornare su binari costruttivi, mettendo al centro l’interesse della città. La vicenda si inserisce nel confronto tra maggioranza e opposizione sulle procedure consiliari e sulle scelte finanziarie dell’amministrazione. Al di là delle diverse interpretazioni, il tema centrale resta la necessità di garantire il rispetto delle regole e, al tempo stesso, di tutelare le risorse destinate al territorio. Il comunicato è sottoscritto dal sindaco Pierenzo Muraglie, dal vicesindaco Carmelo Oddo, dagli assessori Gabriella Bruno, Sonia Calabrese, Salvatore Milana e Biagio Solarino e dai consiglieri comunali Angelo Barrotta, Antonella Gelasio, Mary Ignaccolo, Mattia Moltisanti, Lucia Motta, Giovanni Muraglie e Mirko Re.


