
SCICLI, 09 Ottobre 2026 – A Scicli va in scena l’ennesimo cortocircuito: una mozione depositata anni fa dall’ex consigliere e assessore Guglielmo Scimonello (giunta Giannone) per intitolare uno spazio a Peppe Drago e ricordarne il ruolo nello sblocco dei fondi del 2001, è rimasta nei cassetti fino ad oggi.
“Questa circostanza – commenta Guglielmo Scimonello – mette in luce tre dinamiche precise: la paternità scippata o “riciclata” di chi siede oggi in aula e si intesta l’idea, dimenticando chi l’aveva formalizzata. Le polemiche a comando con il tentativo di bloccare il tutto tra barricate e scontri ideologici usati solo per visibilità del momento e affondare sic et simpliter la proposta di intitolare la Circonvallazione-Ovest all’ex Presidente della Regione, Peppe Drago. Infine, un cenno va fatto sui tempi assurdi: anni di attesa per un semplice atto di gratitudine e verità storica.”
“Si tende a dimenticare – o a far finta di dimenticare – che l’iter e l’idea originaria – prosegue Scimonello – non appartengono all’attuale amministrazione, ma erano stati già formalizzati in passato nel solco di una precisa coerenza storica. Il fatto che la stessa identica proposta fosse già sul tavolo anni fa dimostra che l’ostruzionismo ideologico e le barricate sollevate nelle scorse settimane sulla toponomastica non erano legati all’atto in sé, ma al momento politico. Spesso i temi ideologici – ribadisce Scimonello – vengono rispolverati a comando per convenienza o visibilità del momento, ignorando che il percorso era stato tracciato da tempo. È l’assurdità di un sistema in cui per approvare una mozione d’indirizzo – che peraltro riconosce a Peppe Drago il merito storico di aver sbloccato i fondi regionali nel 2001 proprio per quell’opera – si debba attendere il cambio di una sindacatura, il decennale della morte dello statista e una dose massiccia di polemiche sterili. Questo caso dimostra – termina il proponente della mozione – come un atto di pura onestà intellettuale e gratitudine civica, depositato anni fa, si sia trasformato nel tempo in un palcoscenico per esibizioni demagogiche e in una frettolosa corsa alla medaglia.”


