Santa Croce Camerina, il Comune aderisce alla rete degli sportelli d’ascolto per i giovani promossa da Anci Sicilia

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Santa Croce Camerina, 07 ottobre 2026 – Anche il Comune di Santa Croce Camerina aderisce alla rete degli sportelli d’ascolto interamente dedicati ai giovani. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia che punta a ribaltare il tradizionale rapporto tra istituzioni e nuove generazioni: un appuntamento fisso mensile in cui assessori, consiglieri comunali e consulte giovanili incontreranno i ragazzi che ne faranno richiesta.
L’iniziativa, lanciata ufficialmente in occasione della seconda Conferenza regionale sulle Politiche giovanili di Caltanissetta, è stata presentata ieri nella sede dell’associazione dei Comuni, a Palermo, alla presenza del segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, di Simone Digrandi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa e coordinatore della Commissione, e del segretario Giuseppe Gallo. Tra i tanti amministratori presenti anche Roberta Iacono, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Santa Croce Camerina.
Dal 5 novembre, data del primo appuntamento nel nostro Comune, verrà garantito un appuntamento mensile fisso – fruibile anche su prenotazione – in cui l’amministratore locale con delega alle Politiche giovanili, insieme con l’esperto del sindaco per le Politiche giovanili e i rappresentanti della Consulta giovanile, si confronterà vis-à-vis con i ragazzi che ne faranno richiesta, con l’obiettivo di raccogliere proposte, bisogni o criticità, ma anche, qualora direttamente realizzabili, di progettare insieme nuove iniziative.
I Comuni apripista che daranno avvio al progetto sono 51. Nelle prossime settimane sarà possibile trovare sul sito web di Anci Sicilia (www.anci.sicilia.it) l’elenco completo dei Comuni aderenti, con accanto il giorno del mese e l’orario di ricevimento dei referenti comunali.
L’iniziativa prevede una prima fase sperimentale, della durata di sei mesi, e si avvarrà di un importante strumento di monitoraggio: ogni referente comunale, infatti, caricherà all’interno di un unico database regionale le istanze ricevute. Una fotografia che permetterà alla Commissione di Anci Sicilia di avere una mappa delle esigenze dei giovani, al fine di orientare meglio le decisioni dei singoli Comuni e definire le future strategie delle politiche giovanili da sottoporre poi ai livelli di governo superiori, a partire dalla Regione Siciliana.
“Abbiamo immediatamente aderito a questa iniziativa – spiegano il sindaco Giuseppe Dimartino e l’assessore con delega alle Politiche giovanili Roberta Iacono – poiché riteniamo essenziale aprire le porte del Comune ai giovani per ascoltarne idee, bisogni e progetti. La nostra Consulta giovanile è motore di coinvolgimento ed è molto attiva, e quest’altra iniziativa potenzierà ulteriormente il coinvolgimento e il protagonismo dei giovani nell’azione amministrativa”.

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