
MODICA, 28 Settembre 2026 – — Si è svolta sabato mattina, nella prestigiosa Sala “Triberio” del Palazzo della Cultura a Modica, una giornata di straordinario spessore culturale e musicale che ha celebrato l’arte, le radici e i valori universali del gospel. L’incontro dal titolo “La Storia del Gospel”, curato dal maestro Francesco Zarbano (presidente dell’Italian Gospel Choir), ha offerto al pubblico di appassionati e coristi presenti un affascinante viaggio attraverso le origini, l’evoluzione e la profonda spiritualità di questo genere musicale.
L’appuntamento culturale era stato preceduto, il giorno prima, da un intenso workshop di formazione condotto dallo stesso Zarbano e riservato ai componenti della Modica Gospel Academy, un’occasione preziosa di crescita artistica e perfezionamento vocale per la corale modicana guidata dal maestro Giorgio Rizza.
La lectio e l’evento pubblico hanno visto la partecipazione di figure di spicco del panorama gospel nazionale, tra cui Steven Zucchini, direttore dell’Orchestra dell’Italian Gospel Choir, Andrea Capurri, vicepresidente dell’Italian Gospel Choir, e Massimiliano Sacchi, presidente del Piacenza Gospel Choir.
A portare il saluto ufficiale dell’Amministrazione Comunale sono stati la presidente del Consiglio Comunale, Maria Cristina Minardo, e l’assessore alle Politiche Sociali, Concetta Spadaro, insieme al direttore del Consorzio per la Tutela del Cioccolato IGP di Modica, Nino Scivoletto, e al comandante della polizia locale, Pierluigi Cannizzaro. Tutti i rappresentanti intervenuti hanno evidenziato l’alto valore aggregativo e sociale dell’iniziativa, capace di unire la comunità attraverso la musica e di proiettare Modica al centro del panorama artistico nazionale.
La Modica Gospel Academy, grazie alla guida del maestro Giorgio Rizza e all’impegno dei suoi coristi, si conferma così un punto di riferimento fondamentale per la diffusione della cultura musicale nel territorio. L’evento ha ribadito come il gospel non sia soltanto musica, ma un linguaggio universale in grado di trasmettere messaggi profondi di speranza, fratellanza e condivisione.


