
MODICA, 19 settembre 2026 – A seguito del proficuo incontro tra il circolo cittadino di Fratelli d’Italia Modica e il Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago, il partito intende fare chiarezza sulla riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, a partire dalla questione della Guardia Medica.
”Comprendiamo pienamente la sensibilità dei cittadini di Modica Alta, che hanno vissuto il trasferimento della Guardia Medica nei nuovi locali della Sorda come la perdita di un presidio sul territorio, dichiara il coordinatore cittadino Marco Nanì. È naturale che di fronte allo spostamento di un servizio si generi apprensione, e la preoccupazione dei residenti merita massimo rispetto, ascolto e considerazione. Ciò che invece non possiamo accettare è la strumentalizzazione messa in atto da una precisa parte politica che, cavalcando l’onda del populismo, sta prendendo in giro i cittadini approfittando della loro buona fede.”
Parlano i fatti e parlano i numeri: nei suoi ultimi mesi di attività nella sede di Modica Alta, la Guardia Medica registrava una media di 1,5 accessi al giorno. Pur trattandosi di un presidio assistenziale importante, i dati dimostrano indiscutibilmente che non si trattava di quella struttura strategica che si vuole far credere per puri fini elettorali.
La nuova sede della Guardia Medica dista pochi minuti da Modica Alta ed è collocata all’interno di una struttura nuova, adeguata e all’avanguardia. Durante l’incontro con il Direttore Generale Drago, abbiamo chiesto un ulteriore potenziamento di questo presidio, affinché possa svolgere un’efficace funzione di filtro sul territorio e decongestionare il Pronto Soccorso dai codici bianchi e verdi.
È doveroso infine rinfrescare la memoria a chi oggi grida allo “scippo”: i nuovi locali della Guardia Medica sono integrati nella Casa di Comunità, una struttura la cui localizzazione è stata decisa e voluta proprio da quella stessa parte politica che oggi soffia sul fuoco della protesta.
Ringraziamo il Direttore Generale Pino Drago per la grande disponibilità all’ascolto e per la volontà di individuare le soluzioni più adeguate alle esigenze sanitarie di Modica e del suo bacino d’utenza. Il dialogo con l’ASP di Ragusa proseguirà con determinazione. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare per dare risposte concrete ai cittadini, lasciando ad altri le sfilate e la propaganda.


