
RAGUSA, 19 Settembre 2026 – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa ha emesso l’avviso della conclusione delle indagini preliminari per il provvedimento che riguarda tre persone residenti a Modica: si tratta di un 30enne, un 33enne e una 26enne, difesi dagli avvocati Giovanni Dipasquale e Loredana CalabreseI fatti contestati si sarebbero verificati il 31 maggio scorso a Marina di Modica, presso un lido. Il 30enne
I capi di imputazione è indagato per violenza sessuale commessa nei confronti di una persona minore di 18 anni. Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe costretto la vittima a subire atti sessuali palpeggiandole ripetutamente il gluteo e tentando di baciarla, nonostante i tentativi della giovane di allontanarsi e la sua pronta opposizione.
Tutti e tre gli indagati rispondono inoltre, in concorso tra loro, di lesioni personali aggravate in danno di un 21enne che avrebbero aggredito colpendolo con un bicchiere di ghiaccio, pugni e ginocchiate, inseguendolo con un rompighiaccio. Nel dettaglio, il 31enne si sarebbe scagliato sulla vittima saltandole sulle spalle e introducendole sabbia in bocca per ostacolarne la respirazione, mentre la ragazza l’avrebbe colpita ripetutamente alla testa e alla nuca. L’aggressione ha causato alla presunta vittima un trauma cervicale e contusioni multiple, giudicati guaribili in 10 giorni. Il reato è aggravato dall’uso di un’arma e dall’essere stato commesso da più persone riunite.
Il 30enne modicano è, infine, accusato di minaccia grave per aver minacciato il 21enne pronunciando le frasi: “vi sparo in bocca e vi ammazzo”.
Con la notifica dell’avviso, la Procura informa gli indagati e i difensori, entro il termine di 20 giorni, avranno la facoltà di presentare memorie, produrre documenti, compiere investigazioni difensive, chiedere al P.M. il compimento di atti di indagine o sottoporsi a interrogatorio.


