
Ragusa, 11 settembre 2026 – Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due motorhome clinici acquistati nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027. Erano presenti, fra gli altri, il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, e il Direttore amministrativo Massimo Cicero.
L’investimento, pari a 490 mila euro, consentirà di portare direttamente sul territorio prestazioni sanitarie rivolte alle persone che, per ragioni economiche, sociali o culturali, incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure. Con l’arrivo dei due mezzi si completa la dotazione dei tre ambulatori mobili previsti dall’area progettuale “Contrastare la povertà sanitaria”: due clinici e uno odontoiatrico, quest’ultimo già consegnato nelle scorse settimane.
A bordo di ciascun motorhome opererà un’équipe multidisciplinare composta da medico, infermiere, operatore socio-sanitario, mediatore culturale e autista. Gli ambulatori mobili permetteranno di effettuare visite mediche, monitoraggio dei parametri vitali e della glicemia, elettrocardiogrammi, medicazioni e somministrazione di terapie intramuscolari o endovenose. Il medico assicurerà la presa in carico delle più comuni patologie acute e croniche, con il supporto dell’infermiere e dell’operatore socio-sanitario. Il mediatore culturale avrà il compito di agevolare la comunicazione tra operatori e utenti, non soltanto sul piano linguistico, ma anche nella comprensione delle informazioni sanitarie e delle indicazioni terapeutiche.
Il progetto, fin qui, ha già prodotto risultati significativi anche attraverso gli otto ambulatori clinici e i tre ambulatori odontoiatrici di prossimità attivati in provincia. Al 30 luglio sono stati registrati oltre 600 accessi complessivi, tra attività cliniche e odontoiatriche, per un totale di circa 1.600 prestazioni erogate. L’individuazione dei destinatari avviene anche con il coinvolgimento degli enti del Terzo settore, dei servizi sociali dei Comuni e delle associazioni di volontariato, che collaborano con l’ASP nei percorsi di presa in carico.
«Coi nuovi mezzi possiamo portare l’assistenza nei luoghi in cui il bisogno di salute rischia più facilmente di rimanere senza risposta – dichiara il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago –. La vulnerabilità economica, le difficoltà linguistiche o la distanza dai servizi non devono trasformarsi in ostacoli alla cura. I motorhome ci consentiranno di rafforzare la medicina di prossimità e di raggiungere persone che spesso restano ai margini dei tradizionali percorsi assistenziali».
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’ASP di Ragusa https://asp.rg.it/pnes/pnes-contrastare-la-poverta-sanitaria o scrivere una mail a pnes.contrastopoverta@asp.rg.it.


