
Ragusa, 09 settembre 2026 – Il consigliere comunale Sergio Firrincieli ha protocollato una mozione–atto di indirizzo rivolta al sindaco di Ragusa, nella sua duplice veste di primo cittadino e di vicepresidente del Libero consorzio comunale, e alla presidente del Libero consorzio, affinché sia avviato un piano straordinario integrato di adattamento climatico per tutte le scuole del territorio comunale e provinciale.
La mozione, che richiama i dati scientifici diffusi dal servizio europeo Copernicus e dall’Ispra, evidenzia come le ondate di calore precoci e prolungate stiano ormai compromettendo il benessere psicofisico di studenti, docenti e personale scolastico. Nel documento si legge che «oltre il 92% degli edifici scolastici italiani è privo di sistemi di climatizzazione estiva o ventilazione meccanica», una condizione che nel Sud raggiunge livelli particolarmente critici.
«Siamo alla vigilia di un altro settembre che si preannuncia rovente – dichiara Firrincieli – e non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza. Le scuole devono diventare luoghi sicuri anche dal punto di vista microclimatico. È indispensabile avviare una programmazione seria, coordinata e finanziata, che metta al centro la salute dei nostri bambini e dei lavoratori della scuola».
La mozione impegna l’Amministrazione ad avviare una serie di interventi strutturali, tra cui: mappatura dello stress termico in tutti i plessi scolastici, con una graduatoria di vulnerabilità; avvio del programma “Scuole Spugna”, con depaving dei cortili, piantumazioni d’ombra e superfici drenanti; installazione di tetti riflettenti, schermature solari, impianti di ventilazione meccanica controllata (Vmc) e pannelli fotovoltaici; creazione della rete dei “Rifugi Climatici di Quartiere”, plessi refrigerati da aprire alla cittadinanza nei mesi estivi; definizione di un protocollo operativo per le emergenze caldo, in collaborazione con Asp e dirigenti scolastici; istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale per intercettare fondi europei, nazionali e regionali dedicati alla transizione ecologica e all’edilizia scolastica.
«Gli interventi strutturali sono l’unica strada – prosegue Firrincieli – ma devono essere progettati con intelligenza: climatizzazione, fotovoltaico, Vmc e isolamenti devono andare insieme, perché non possiamo installare impianti energivori senza prevedere contestualmente il risparmio energetico. Ogni scuola deve essere messa nelle condizioni di sostenere i costi di gestione, non di subirli».
Il consigliere sottolinea inoltre la necessità di muoversi subito sul fronte dei finanziamenti: «Chiedo al sindaco e alla presidente del Libero consorzio di attivare immediatamente tutte le procedure utili a intercettare contributi e fondi dedicati. Non possiamo perdere tempo: serve una progettazione avanzata, pronta per essere candidata ai bandi che si apriranno nei prossimi mesi». Firrincieli evidenzia infine che la mozione nasce anche dall’esperienza degli ultimi anni, con giornate di caldo estremo che hanno messo in difficoltà soprattutto le scuole dell’infanzia e primarie: «Non possiamo permettere che il caldo diventi un ostacolo al diritto allo studio. La sicurezza microclimatica è un tema di salute pubblica, non un dettaglio stagionale».
Firrincieli auspica che la mozione sia discussa e approvata rapidamente, avviando un percorso condiviso tra Comune e Libero Consorzio per rendere le scuole del territorio più sicure, resilienti e pronte ad affrontare le sfide climatiche dei prossimi anni.


