
ROSOLINI, 04 Settembre 2026 – Le temperature elevate e l’assenza di impianti di climatizzazione nelle aule spingono il Comune di Rosolini a posticipare l’avvio delle lezioni. Il sindaco Giovanni Spadola ha firmato un’ordinanza per far slittare il suono della campanella del nuovo anno scolastico 2026-2027, rispondendo così alle criticità legate al caldo anomalo che continua a interessare il territorio siracusano.
In base al provvedimento adottato nella cittadina di poco più di ventimila abitanti, tutti i plessi scolastici del territorio — dalle scuole dell’infanzia fino agli istituti superiori — rimarranno chiusi nei giorni 15, 16, 17 e 18 settembre. Il primo giorno di scuola slitta ufficialmente a lunedì 21 settembre.
La decisione del primo cittadino è motivata dalla “persistenza della eccezionale ed anomala ondata di calore” e dalla conseguente “mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione delle aule”, condizioni che rendono al momento disagevole e inadatto il regolare svolgimento delle attività didattiche. Contestualmente al rinvio, l’Amministrazione comunale ha disposto l’esecuzione di un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione contro insetti e parassiti nocivi, sfruttando i giorni di chiusura per sanificare gli edifici scolastici prima dell’arrivo degli studenti.



5 commenti su “Rosolini, caldo record e aule senza condizionatori: il sindaco rinvia l’inizio della scuola”
Ma questo sindaco proviene dalla Groenlandia? È da parecchi anni che si assiste ad un aumento progressivo delle temperature soprattutto in Sicilia…e scommetto che nella sua stanza il climatizzatore esiste da diversi anni!
Ma certo, troppo caldo, per andare al mare il caldo è un problema, a scuola è al lavoro diventa un problema.
Poi ci sono i genitori che protestano, poi che li portano al mare a mezzogiorno non c’è problema caldo.
In inverno ora ci saranno le allerte, bastano due gocce e subito vacanza.
Questa è la società che ci siamo costruiti.
Sig. Gino, il problema è che le persone hanno bisogno proprio di questo, di qualcuno che esegua azioni in funzione della narrativa per non avere il dubbio che qualcuno li manovri ideologicamente. E ne escono più sicuri.
Poco importa se a settembre era solo negli ultimi anni che rinfrescava e non anni prima, se una volta c’erano feste natalizie normali con anche 25 gradi, la memoria è corta.
Ginu ha raggione, il caldo non esiste, è una infezione dei poteri forti e delle lobby dei condizionatori. Voi indottrinati non capite niente, chiedete a Spinello e Paolo, che non hanno neppure il frigorifero. Siete intottrinati. A chistu tiatru 😂
Andate ammare e vi rinfrescate, che ora arriva Putin e vi regola la temperatura.
Quindi se fa caldo, non si tromba?
L’importante è mettersi in mostra accontentando l’ignoranza