
COMISO, 06 Settembre 2026 – Un’ennesima pagina di violenza domestica è stata intercettata e stroncata dalla Polizia di Stato a Comiso, dove gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno arrestato un uomo di 35 anni con le pesanti accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della propria compagna.
L’intervento è scattato nella serata del 21 agosto in seguito a una segnalazione d’emergenza per un’aggressione in corso. All’arrivo sul posto, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena drammatica: la donna presentava evidenti e gravi ferite al volto, con il naso sanguinante a testimonianza della violenza subita.
La vittima è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario e trasferita d’urgenza all’ospedale di Vittoria. I medici del pronto soccorso le hanno riscontrato diverse fratture alle ossa nasali e ulteriori traumi sparsi sul corpo, giudicati guaribili in una prognosi di trenta giorni.
Ascoltata dagli investigatori, la donna ha raccontato che la brutale aggressione si era consumata all’interno dell’automobile mentre viaggiava insieme al compagno, il quale l’avrebbe colpita ripetutamente al volto con ferocia. Nel corso del colloquio, la vittima ha inoltre trovato il coraggio di svelare un quadro ben più ampio e drammatico, riferendo che episodi analoghi di violenza fisica e psicologica si erano già verificati in passato.
La tensione è rimasta alta anche all’arrivo delle forze dell’ordine: l’uomo, visibilmente alterato e in forte stato di agitazione, ha tentato di ostacolare il lavoro degli operatori, opponendo resistenza durante le fasi dell’intervento.
Raccolti tutti gli elementi indiziari e completati gli accertamenti di rito, l’uomo è stato tratto in arresto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente e associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della magistratura.


