
MODICA, 03 Settembre 2026 – La decisione di vietare la trasferta ai tifosi ospiti (modicani) in occasione di un derby tra Ragusa e Modica, soprattutto dopo anni di lontananza dai campi per via di categorie differenti, rappresenta una resa per l’intero movimento sportivo.
Dietro la scelta di tutelare l’ordine pubblico si cela spesso la scorciatoia di una gestione rinunciataria, che scarica il problema anziché risolverlo. Una criticità del genere impone, invece, la convocazione immediata di tutti gli attori istituzionali e sportivi per elaborare soluzioni strutturali, tutelando sia i tifosi rispettosi delle regole sia i club che sostengono investimenti economici ingenti.
Lo spettacolo agonistico deve rimanere un diritto incondizionato e, di fronte a comportamenti scorretti, la risposta deve tradursi in sanzioni severamente mirate contro i singoli responsabili. Negare a priori l’accesso a un evento di aggregazione e passione collettiva trasforma una questione di sicurezza in un vero e proprio fallimento sociale.



5 commenti su “Derby a porte chiuse per i tifosi: una sconfitta per lo sport e per la società”
Niente derbi delle scacce
Ma veramente siamo arrivati a questo punto, mai nella storia dei derby tra Modica e Ragusa si era assistito ad una cosa del genere.
Per settimana intere durante l’anno Modicani e Ragusani ci frequentiamo in tutti gli ambienti, ci prendiamo in giro sportivamente e rimaniamo sempre amici, ed ora invece ci viene negato pure di assistere ad un incontro di calcio insieme sempre nella lealtà sportiva che ci contraddistingue ad entrambi.
Ma le società sportive come potrebbero investire risorse economiche se poi ogni settimana c’è ne una, ora il Ragusa, la prossima molto probabilmente niente tifosi ospiti perché la tribuna a Modica ancora non si sa se sarà agibile, e poi il Siracusa niente e poi e poi e poi.
Mah, penso sia veramente una sconfitta per lo sport
E allora, perché si spendono inutilmente soldi per realizzare tribune (in sicurezza) riservate agli spettatori ospiti ?
Chiedo per un amico.
Prima di campionato fatto apposta per farla a Porte chiuse e se la.tolgono subito davanti …il calcio ormai è uno spettacolo finito da tempo
Piuttosto che predisporre un adeguato servizio pubblico di prevenzione, e punire severissimamente chi dovesse sgarrare, preferiscono vietare l’accesso. Come dire che lo Stato ha rinunciato alla sua funzione, e che per colpa di quattro scemi (che vanno allo stadio solo per litigare e non vedono un minuto di partita) le persone per bene non possono vedere la partita.
VERGOGNA!!!!