
MODICA, 03 Settembre 2026 – La decisione di vietare la trasferta ai tifosi ospiti (modicani) in occasione di un derby tra Ragusa e Modica, soprattutto dopo anni di lontananza dai campi per via di categorie differenti, rappresenta una resa per l’intero movimento sportivo.
Dietro la scelta di tutelare l’ordine pubblico si cela spesso la scorciatoia di una gestione rinunciataria, che scarica il problema anziché risolverlo. Una criticità del genere impone, invece, la convocazione immediata di tutti gli attori istituzionali e sportivi per elaborare soluzioni strutturali, tutelando sia i tifosi rispettosi delle regole sia i club che sostengono investimenti economici ingenti.
Lo spettacolo agonistico deve rimanere un diritto incondizionato e, di fronte a comportamenti scorretti, la risposta deve tradursi in sanzioni severamente mirate contro i singoli responsabili. Negare a priori l’accesso a un evento di aggregazione e passione collettiva trasforma una questione di sicurezza in un vero e proprio fallimento sociale.


