
RAGUSA, 08 Agosto 2026 – La Polizia di Stato di Ragusa conferma il proprio impegno costante nel contrasto alla violenza domestica e agli atti persecutori, un fronte su cui l’attenzione resta altissima nel corso di tutto l’anno.
Nel primo semestre, l’attività della Questura iblea si è tradotta in numerosi interventi e nell’emissione di importanti provvedimenti di prevenzione. In particolare, il Questore di Ragusa ha adottato complessivamente 41 decreti di ammonimento nei confronti di soggetti resisi protagonisti di condotte moleste, violente o persecutorie, con l’obiettivo di fermare comportamenti illeciti prima che possano degenerare in reati ancora più gravi.
Entrando nel dettaglio dei provvedimenti notificati, 8 decreti hanno riguardato specificamente l’ammonimento per atti persecutori, comunemente noto come stalking, emessi su istanza presentata direttamente dalla parte offesa. I restanti 33 provvedimenti sono stati invece adottati d’iniziativa dall’autorità di pubblica sicurezza, intervenendo tempestivamente su situazioni di violenza domestica segnalate dagli operatori delle Volanti o da altre forze di polizia durante i servizi di controllo del territorio.
Dall’analisi dei dati emergono inoltre circostanze di particolare gravità: in alcuni dei casi accertati, le violenze si sono consumate in presenza di figli minori, mentre in due distinte situazioni il provvedimento di ammonimento è stato notificato a entrambi i coniugi a seguito di condotte di violenza domestica reciproca.
Lo strumento dell’ammonimento si conferma così un presidio di tutela rapido ed efficace a disposizione del Questore, pensato per offrire una risposta immediata alle vittime e ammonire formalmente gli autori, intimando loro l’interruzione immediata di ogni condotta molesta e violenta.


