
MODICA, 06 Agosto 2026 – La decisione è stata comunicata dalla consigliera Neva Guccione, la quale ha sottolineato che si tratta di una scelta politica maturata dopo settimane di riflessione, slegata da questioni o risentimenti personali.
Nel corso del suo intervento, in consiglio comunale la scorsa sera, Guccione ha spiegato che il gruppo non si riconosce più nella maggioranza attuale, di cui non condivide più la direzione politica né il progetto. Pur mantenendo il nome originario per coerenza con l’impegno preso con gli elettori, la capogruppo ha evidenziato come della squadra iniziale della sindaca – che contava sei consiglieri e quattro assessori – non sia praticamente rimasto nulla.
Il passaggio più aspro della comunicazione ha riguardato la lunga crisi di maggioranza e la conseguente “verifica politica”:
Secondo Guccione e Cristina Cecere, non vi è stata alcuna discussione programmatica sul dissesto finanziario, sulle opere pubbliche, sui servizi, sulle imprese, sui giovani o sulle famiglie, ma il confronto si è ridotto a una pura gestione delle poltrone.
“L’attività amministrativa – hanno detto le due consigliere comunali – è rimasta paralizzata per mesi a causa della necessità di ridistribuire gli incarichi e ridefinire gli equilibri interni”.
Il gruppo ha espresso forte orgoglio per i due assessori di riferimento, Antonio Drago e Tino Antoci, che hanno scelto di lasciare l’Amministrazione rifiutando compromessi politici non condivisi. Una scelta definita da Guccione come un atto di coerenza e di difesa della propria dignità politica.
Inoltre, sono stati sollevati interrogativi pubblici rivolti alle forze politiche e ai partiti, tra cui Fratelli d’Italia, l’MPA e la Democrazia Cristiana, chiedendo chiarezza sui reali assetti e sugli accordi che muovono il Consiglio.
Il gruppo ha chiarito che il nuovo posizionamento non sarà basato su un’opposizione pregiudiziale. «Saremo un’opposizione seria, responsabile e libera» – ha dichiarato Guccione in aula, confermando il sostegno a qualsiasi provvedimento utile alla città e la ferma opposizione a tutto ciò che andrà contro l’interesse dei modicani. Nonostante l’amarezza e l’ipotesi iniziale delle dimissioni, la scelta finale è stata quella di restare per onorare il mandato ricevuto dai cittadini.



2 commenti su “Modica, le consigliere Guccione e Cecere: “Ecco perché passiamo all’opposizione””
Complimenti per la chiarezza e la coerenza. Vediamo adesso chi davvero è opposizione aderendo alla proposta delle consigliere Guccione e Cecere e promuovere così la mozione di sfiducia e tornare alle urne e chi invece fa solo teatrino in consiglio ma ha paura del voto dei cittadini modicani. Stiamo a vedere…
Non lo farà nessuno. La DC perché fa solo teatrino in consiglio contro la Sindaca ma sulle cose che contano (per loro) si mettono d’accordo. Se non fosse così avrebbero già presentato la mozione di sfiducia.
Il PD forse adesso la presenterà: ma solo se avrà garanzia che la DC non la voterà