
MODICA, 30 Luglio 2026 – Il Consiglio comunale di Modica si appresta ad affrontare un passaggio cruciale per il futuro della città: l’approvazione delle tariffe della TARI per il 2026. L’appuntamento istituzionale arriva al culmine di un vivace dibattito che in questi mesi ha mobilitato cittadini, operatori economici e associazioni di categoria intorno al drammatico tema della desertificazione del centro storico. Per invertire la rotta e restituire vita al cuore antico della città, sono diverse le soluzioni avanzate, tra cui spicca con forza quella di introdurre concreti sgravi fiscali sulle imposte comunali per chi decide di scommettere sul territorio, avviando una nuova attività o trasferendo la propria residenza. In questa direzione, Vito D’Antona di Sinistra Italiana chiede ai Consiglieri comunali di “cogliere l’opportunità del voto sulla TARI” per deliberare una riduzione della tassa sui rifiuti, in una percentuale da concordare, a favore di chi aprirà un’impresa o prenderà casa nel centro storico per un periodo definito di annualità. “Il tempo stringe e il pericolo concreto è che l’assenza di risposte rapide e tangibili finisca per spegnere l’attenzione e vanificare la straordinaria mobilitazione civica fin qui registrata per la rigenerazione urbana”.



1 commento su “Sgravi TARI per salvare il centro storico di Modica: l’appello di SI al Consiglio comunale”
Beh, nonostante abbia comprato casa a Modica nove mesi fa, compilato tutti i moduli e li abbia inviati via PEC, non ho ancora ricevuto alcuna risposta né tantomeno quel cazzo di bidone. Ho un sacco di soldi, ma nessuno li vuole. Continuerò semplicemente a usare i cassonetti pubblici senza pagare nulla.