
Palermo, 28 luglio 2026 – Il presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, Paolo Mozzicato, accompagnato dal tesoriere Salvatore Talmi, è stato ricevuto nei giorni scorsi a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Siciliana, sen. Renato Schifani, nell’ambito di un cordiale incontro istituzionale dedicato ai temi della difesa del suolo, della pianificazione territoriale e della prevenzione del rischio idrogeologico.
Nel corso del confronto è emersa una significativa convergenza sulla necessità di rafforzare il ruolo della figura del geologo all’interno della pubblica amministrazione e nei processi decisionali che riguardano il governo del territorio. Particolare apprezzamento è stato espresso dall’Ordine per l’apertura manifestata dal presidente Schifani, che ha condiviso l’esigenza di incrementare la presenza dei geologi nell’organico della Regione in occasione della prossima programmazione delle assunzioni e di valorizzarne il contributo tecnico nelle attività di pianificazione urbanistica e nella progettazione delle opere pubbliche.
«Abbiamo trovato nel presidente Schifani un interlocutore attento e consapevole del valore strategico della nostra professione – dichiara il presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, Paolo Mozzicato –. L’impegno a rafforzare la presenza dei geologi nella macchina amministrativa regionale rappresenta un segnale importante, che auspichiamo possa tradursi rapidamente in scelte concrete. La complessità del territorio siciliano richiede competenze specialistiche stabili e qualificate all’interno delle amministrazioni pubbliche».
«Abbiamo inoltre condiviso la necessità che i geologi siedano stabilmente ai tavoli tecnici, nelle cabine di regia e nei processi decisionali che riguardano la pianificazione territoriale e le opere infrastrutturali. Troppo spesso la nostra categoria viene coinvolta soltanto dopo che un evento calamitoso si è già verificato o quando emergono criticità ormai conclamate. La vera sfida è invece quella della prevenzione: il contributo del geologo deve essere richiesto nella fase propedeutica, preliminare e programmatoria degli interventi, come peraltro previsto dai principi del Codice dei contratti pubblici, affinché le scelte progettuali siano fondate sulla piena conoscenza delle caratteristiche geologiche del territorio».
L’Ordine continuerà a offrire la massima collaborazione istituzionale alla Regione Siciliana, mettendo a disposizione competenze, esperienze e capacità tecnico-scientifiche. Il nostro auspicio è che il geologo venga sempre più considerato una risorsa al servizio delle istituzioni e delle comunità, capace di contribuire alla qualità delle decisioni pubbliche, e non un soggetto percepito come elemento di contrapposizione o di rallentamento. La conoscenza del territorio non rappresenta un vincolo allo sviluppo, ma la condizione indispensabile per uno sviluppo realmente sostenibile, sicuro e duraturo.
L’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia ribadisce la propria disponibilità a collaborare con il Governo regionale affinché le politiche di prevenzione del rischio, di tutela del territorio e di programmazione delle opere pubbliche possano avvalersi, fin dalle fasi iniziali, del contributo delle competenze geologiche, nell’interesse della sicurezza dei cittadini e dello sviluppo della Sicilia


