
MODICA, 22 Luglio 2026 – Dure critiche da parte del Partito Democratico di Modica in seguito alla decisione della sindaca Maria Monisteri di azzerare la Giunta comunale, un provvedimento definito dalle opposizioni il segnale di esiti clamorosi emersi dalla verifica politica interna.
Secondo il PD, concentrarsi sul “totonomi” o su una spartizione di deleghe basata sul manuale Cencelli rappresenterebbe un fallimento per la città. La richiesta formale avanzata alla prima cittadina è quella di convocare una conferenza stampa per fare totale chiarezza di fronte alla cittadinanza, affrontando i nodi critici irrisolti: dallo stop allo sviluppo e all’occupazione ai cantieri e alle scadenze legate al PNRR a rischio, passando per la paralisi dell’Ufficio Tecnico, la situazione del bilancio post-dissesto, lo spopolamento del centro storico e la fuga dei giovani.
Il partito ha ribadito di essere già operativo per costruire un’alternativa politica seria, trasparente e aperta al contributo di lavoratori, giovani, imprese e associazioni del territorio.


