
MODICA, 19 Luglio 2026 – Ci sono legami che il tempo non cancella e che le distanze geografiche possono solo amplificare, mai spezzare. Lo sanno bene i residenti, storici e attuali, del quartiere di Supra (o Cianu), in particolare della zona di Santa Teresa racchiusa tra via Scozio, via Rollo e via Pianta a Modica Alta, che sabato sera hanno dato vita a un momento di straordinaria convivialità e memoria collettiva.
Ben 74 persone si sono date appuntamento proprio lì, tra quei vicoli che hanno visto crescere generazioni, per riabbracciarsi, raccontare aneddoti del passato e rivivere per qualche ora l’atmosfera autentica di un tempo. Un vero e proprio “ritorno alle origini” che ha dimostrato come l’identità di un quartiere risieda prima di tutto nelle persone che lo hanno abitato.
Il richiamo di “Supra” è stato così forte da spingere molti a mettersi in viaggio appositamente per l’evento. Tra i presenti, infatti, due ex abitanti sono tornati a Modica da molto lontano per non mancare all’appuntamento: uno è arrivato da Mantova e l’altro, Nino Guarrasi, ha intrapreso un lungo viaggio addirittura da Aquisgrana, in Germania. La loro presenza ha testimoniato quanto siano profonde le radici modicane e il senso di comunità legato a queste storiche strade.
Dopo i saluti commossi, i ricordi d’infanzia e le foto di rito scattate tra via Scozio, via Rollo e via Pianta – luoghi densi di storie personali che si intrecciano con la storia stessa della città – la comitiva si è spostata per concludere la serata in allegria.
La numerosa tavolata si è riunita presso il ristorante “La Griglia d’oro” per un partecipatissimo “giro pizza”. Tra una fetta di pizza e un brindisi, la nostalgia ha lasciato spazio alla festa, alle risate e alla promessa solenne di non perdersi di vista e, soprattutto, di ripetere presto un’iniziativa che ha scaldato il cuore di un intero quartiere. Una serata che ha dimostrato come, anche in un’epoca digitale, il calore di una stretta di mano e il valore del vicinato rimangano pilastri insostituibili.


