
RAGUSA, 18 Luglio 2026 –
La Polizia di Stato di Ragusa ha eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di un uomo di 35 anni, residente nel capoluogo ibleo, a seguito della revoca della misura alternativa all’affidamento ai servizi sociali cui era sottoposto. Il provvedimento è scaturito da una sospensione provvisoria emessa dal Magistrato di Sorveglianza su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, determinata dal comportamento dell’uomo, ritenuto incompatibile con le prescrizioni imposte dal tribunale.
L’attività investigativa ha preso le mosse dall’azione di controllo del territorio condotta dagli agenti delle Volanti della Questura, intervenuti in occasione di un episodio di presunti maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente del trentacinquenne. Tale intervento ha fatto scattare immediati accertamenti da parte degli investigatori della Squadra Mobile, che hanno ricostruito la dinamica dei fatti. Grazie alle testimonianze raccolte, inclusa la versione fornita dalla vittima, e all’analisi della documentazione sanitaria prodotta, gli inquirenti hanno delineato un quadro di gravi violazioni delle regole imposte all’uomo nel regime di affidamento in prova.
Di fronte a tali evidenze, il Magistrato di Sorveglianza ha ritenuto necessario disporre la sospensione provvisoria dell’affidamento, ordinando l’immediato accompagnamento in carcere del soggetto. Al termine delle attività di rito esperite dagli uffici di Polizia, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove resta ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo del procedimento.


