Legge elettorale: bocciate le preferenze col voto segreto. ASSENZA (FDI): “Tradito il patto con gli elettori”

"Chi ha remato contro, anche nel centrodestra, ne resterà responsabile di fronte ai cittadini”
Tempo di lettura: 2 minuti

Palermo, 15 luglio 2026 – “La bocciatura alla Camera dell’emendamento per l’introduzione delle preferenze nella nuova legge elettorale rappresenta una ferita profonda nel rapporto di fiducia tra le istituzioni, la maggioranza di centrodestra e il corpo elettorale. Un voto segreto, finito con uno scarto di un solo voto (188 contrari e 187 favorevoli), che ha visto l’azione di franchi tiratori pronti a nascondersi nell’anonimato dell’urna pur di difendere il sistema delle nomine calate dall’alto.. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, Giorgio Assenza.

In questo scenario, le sinistre e le opposizioni – attacca duramente Assenza – che hanno preteso e sfruttato il voto segreto, esultando al risultato (aver blindato le nomine dall’alto), rappresentano una vera e propria vergogna, mentre spicca la leadership di Giorgia Meloni che ha sostenuto e difeso con straordinario coraggio e coerenza questa battaglia di civiltà.

“Il ritorno alla possibilità per i cittadini di scegliere direttamente i propri rappresentanti tramite le preferenze, insieme al ripristino dell’elezione diretta delle Province – continua Assenza – sono e rimangono due capisaldi imprescindibili e identitari del programma di governo della coalizione guidata da Giorgia Meloni. Impegni storici che noi, in Sicilia così come a livello nazionale, difendiamo con assoluta convinzione”.

“Chi oggi, anche all’interno dell’area di centrodestra, ha scelto di affiancarsi alle opposizioni per affossare questa riforma con il favore del buio, ha compiuto una scelta grave che antepone l’interesse alla conservazione di posizioni personali e di partito alla possibilità di scelta dei cittadini”.

“La strada per restituire centralità agli elettori è temporaneamente rallentata da questo inciampo parlamentare. Ma questi impegni, assunti solennemente con tutti gli italiani, dovranno essere mantenuti e realizzati entro la fine della legislatura. L’auspicio – conclude l’esponente di FDI – è che il ritorno alle preferenze e la riforma delle Province, passaggi fondamentali per ridare dignità alla politica locale e nazionale, ritornino presto al centro dell’agenda politica per restituire il giusto potere al corpo elettorale, a scapito di coloro che, temendo il giudizio dei territori, preferiscono la comoda sicurezza delle liste bloccate e dei parlamentari nominati dalle segreterie”.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto