
POZZALLO, 14 Luglio 2026 – Dopo un lungo e complesso periodo di stallo durato un anno, la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo imbocca finalmente la strada del rilancio. A seguito della risoluzione del contratto con la ditta che era risultata inizialmente affidataria dell’appalto, l’ASP di Ragusa ha ufficializzato lo scorso 24 aprile il passaggio di testimone all’impresa “Cantieri Riuniti” di Catania, seconda classificata nella graduatoria di gara.
Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha espresso viva soddisfazione per questo passaggio cruciale, sottolineando come la revoca del precedente incarico e il subentro del nuovo operatore economico rappresentino il punto di svolta necessario per sbloccare un’opera strategica per l’intero comprensorio. Il progetto, che mira a colmare un vuoto infrastrutturale importante, è nato da una visione politica di lungo corso: il finanziamento, infatti, risale al 2012, quando proprio Ammatuna, all’epoca parlamentare regionale, promosse l’inserimento della struttura tra gli interventi prioritari da finanziare tramite i fondi dell’ex articolo 20 della legge 67/1988.
La nuova cittadella della salute, che sorgerà in un’area nevralgica tra viale Australia, via Follereau e via P. Micca, è concepita come un vero e proprio centro filtro, fondamentale per decongestionare il sistema ospedaliero e potenziare la medicina territoriale. L’articolazione interna prevede due macro-aree integrate: una sezione dedicata all’emergenza-urgenza, che ospiterà il servizio 118 e il PTE (Presidio Territoriale di Emergenza), e una sezione squisitamente clinica, destinata a raccogliere diversi ambulatori specialistici a disposizione della cittadinanza.
L’iter burocratico, pur segnato da attese e interruzioni, giunge dunque a una fase operativa concreta. L’impresa Cantieri Riuniti ha già programmato l’allestimento del cantiere per i prossimi giorni, mentre l’avvio effettivo delle lavorazioni è previsto per la metà di settembre. L’obiettivo condiviso dagli enti coinvolti è chiaro: mantenere un ritmo di lavoro costante e spedito, evitando ulteriori intoppi, per riuscire a consegnare alla città di Pozzallo una struttura sanitaria moderna, efficiente e pienamente operativa entro il mese di giugno del 2027.


