
MODICA, 14 Luglio 2026 – Tenuta con la catena al collo per tanti giorni, e anche ferita. Un nuovo, agghiacciante caso di maltrattamento sugli animali scuote la provincia di Ragusa. Una cucciola è stata tratta in salvo ieri nelle campagne di Modica, in zona Fasana, in condizioni drammatiche. L’animale vagava da solo, stremato e con ferite profonde causate dall’uomo.
A lanciare l’allarme e a soccorrere la piccola sono stati i volontari del “Canile di Giulia”, la struttura di Modica che accoglie e cura i trovatelli del territorio ibleo.
La cucciola presentava una lesione gravissima e profonda lungo tutta la circonferenza del collo. Secondo i primi riscontri, la ferita è il segno evidente di un legamento brutale, prolungato e del tutto illegale. Nella parte posteriore del collo, l’animale aveva ancora una corda stretta in modo squassante, che le affondava nella carne. La cucciola è stata immediatamente trasferita presso la struttura, dove lo staff veterinario ha prestato le prime cure d’urgenza. Ora si trova sotto la protezione del canile, monitorata e fuori pericolo di vita, sebbene il trauma fisico e psicologico resti profondo.
I volontari esprimono profonda indignazione e chiedono giustizia: “È ora di dire basta, le cose devono cambiare – è scritto in un post visibile sulla pagina Facebook del canile – La bestia senza cuore che ha ridotto così questa cucciola deve risponderne davanti alla legge”.
Dalla struttura parte un appello accorato alla cittadinanza per individuare il responsabile di questo reato. Il Canile di Giulia invita chiunque abbia informazioni utili, o sia in grado di riconoscere il proprietario dell’animale, a farsi avanti. I volontari garantiscono il massimo anonimato. L’identità di chiunque fornirà dettagli utili a identificare il responsabile rimarrà assolutamente segreta. Chiunque avesse notizie può contattare direttamente la struttura o le autorità competenti.


