
Palermo, 09 luglio 2026 – Il Documento Unitario di Programmazione degli Investimenti Sanitari in Sicilia, approvato qualche settimana fa sia in commissione Sanità che in commissione Bilancio dell’ARS, prevede per la provincia di Ragusa ancora meno delle solite briciole, con appena il 3% delle risorse totali previste dal piano regionale. Su circa 2 miliardi di euro di investimenti in strutture sanitarie dell’isola, per la provincia di Ragusa vengono assegnati appena 64 milioni di euro.
Lo rilevano il coordinatore provinciale del M5S di Ragusa, Federico Piccitto, insieme alla deputata regionale Stefania Campo, dopo la pubblicazione del documento a fine giugno. “Questo governo regionale – affermano Piccitto e Campo – continua a prendere in giro i cittadini della provincia di Ragusa assegnando risorse insufficienti per le strutture ospedaliere del nostro territorio. Solo pochi spiccioli per la realizzazione di 1 PTA a Pozzallo, la ristrutturazione del presidio di Comiso e di Scicli, nemmeno un euro per i nosocomi di Modica e di Vittoria. Ma Il caso più eclatante è la previsione di appena 35 milioni di euro per assicurare il completamento dell’ospedale Giovanni Paolo II, quando la stessa ASP di Ragusa ha già più volte sottoposto all’assessorato il progetto esecutivo, pronto per andare in gara, per un importo di circa 70 milioni di euro. Con le somme previste è chiaro che il completamento dell’ospedale di Ragusa non potrà mai essere realizzato.
Il completamento del Giovanni Paolo II è assolutamente necessario per un aumento dei posti letto dei vari reparti e l’allocazione di altri ed è funzionale alla decongestione del pronto soccorso che seppur ampliato con i lavori in corso continuerà a restare sotto pressione non potendo smistare i pazienti nei vari reparti proprio per mancanza di posti letto oltre che di personale.
Piccitto e Campo, poi, analizzano in dettaglio anche gli investimenti previsti in altri comuni. “Per il nuovo ospedale di Siracusa sono previsti ben 170 milioni, non parliamo poi di più dei 700 milioni di euro che vanno solo per interventi sugli ospedali di Palermo. Come avvenuto per le infrastrutture (vedasi il definanziamento del lotto Modica-Scicli) e per ogni altra risorsa che viene ripartita ai territori siciliani, la provincia iblea è palesemente trattata dal governo regionale come la cenerentola tra le cenerentole. Come gruppo in ARS del M5S lo denunceremo finché avremo voce e ci batteremo nelle prossime manovre di bilancio per strappare le risorse necessarie al nostro territorio”.


