
COMISO, 08 Luglio 2026 – adesso e’ veramente una tragedia, E’, infatti, deceduto l’uomo di 50 anni, Nanni Iacono, che martedì sera si era lanciato dal terzo piano di uno stabile in corso Ho Chi Minh a Comiso. Poche frazioni di secondo prima, aveva aggredito brutalmente la madre anziana.
L’allarme aveva mobilitato immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine in un clima di forte tensione e sgomento.
Secondo le prime ricostruzioni – tuttora al vaglio degli inquirenti – la follia è esplosa all’interno delle mura domestiche. Iacono, affetto da gravi problemi psichiatrici, avrebbe iniziato a dare in escandescenze scagliandosi contro la madre adottiva, una donna in pensione ed ex tecnico di laboratorio.
Al culmine di una violenta colluttazione, il 50enne avrebbe prima strattonato l’anziana madre per poi spingerla giù dal primo piano dell’abitazione. Subito dopo, in preda a un raptus e in un gesto disperato, l’uomo eta salito fino al terzo piano dello stesso edificio, lanciandosi nel vuoto.
L’impatto con il suolo è stato devastante per entrambi. Sul posto sono giunte a sirene spiegate le ambulanze del 118. Madre e figlio erano stati trasportati d’urgenza e in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria:
Il figlio è deceduto poco dopo il ricovero a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta dal terzo piano. I medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Resta ricoverata in condizioni critiche la donna. Ha riportato ferite profonde e fratture multiple, e i sanitari mantengono la prognosi riservata.
Non era la prima volta, infatti, che l’uomo si rendeva protagonista di simili intemperanze. Negli anni, la coppia di genitori aveva dovuto subire ripetute aggressioni, minacce e crisi improvvise dovute alla patologia del figlio. Una situazione familiare estremamente complessa, costellata da segnalazioni alle autorità e tentativi di gestione clinica che, purtroppo, non sono bastati a evitare l’epilogo più doloroso.


