
RAGUSA, 04 Luglio 2026 – Si è conclusa dopo cinque ore di camera di consiglio l’udienza preliminare per l’omicidio di Giuseppe Ottaviano, il 42enne ucciso a Scicli nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2024. Il gup del Tribunale di Ragusa, Gaetano Di Martino, ha disposto il rinvio a giudizio per i tre indagati, coinvolti a vario titolo nella vicenda. Il processo si aprirà il prossimo 8 settembre davanti alla Corte d’Assise di Siracusa.
Le accuse più gravi pendono sul capo di un 44enne (in carcere dal 5 novembre 2025 e difeso dai legali Francesco Villardita e Daniela Coria) e di un 27enne (assistito dall’avvocato Edoardo Cappello): entrambi dovranno rispondere di omicidio aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata. Risulta, invece, imputata per favoreggiamento la compagna del 44enne, difesa dall’avvocato Coria e legata in passato da una relazione sentimentale con la vittima.
Proprio la pista sentimentale e il movente passionale costituiscono il fulcro della tesi della Procura. La ricostruzione dei fatti si fonda sulle complesse indagini portate avanti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ragusa, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, insieme ai militari della Tenenza di Scicli e agli specialisti del Ris di Messina. Nel procedimento si sono costituite parte civile la madre e la sorella di Giuseppe Ottaviano, rappresentate in aula dagli avvocati Daniele Scrofani e Luigi Piccione.


