
MODICA, 03 Luglio 2026 – Dietro il salvataggio e il potenziamento del Centro per l’Impiego di Modica c’è un retroscena fatto di viaggi istituzionali, scadenze serrate e una fitta interlocuzione con la Regione Siciliana. A fare chiarezza sulla vicenda, ristabilendo la cronistoria di un iter che rischiava di naufragare, è l’Assessore alle Manutenzioni, Piero Armenia. Le sue parole arrivano come una precisa ricostruzione dei fatti, volta a rivendicare il lavoro svolto dietro le quinte e a replicare a chi, negli ultimi giorni, avrebbe tentato di attribuirsi meriti non propri sui social network.
L’intera operazione ha preso il via quindici mesi fa, nell’aprile del 2025, per rimediare a una prolungata inattività amministrativa che stava per costare la perdita definitiva dei fondi regionali. Per scongiurare la revoca del finanziamento, l’assessore Armenia ha intrapreso una serie di cinque trasferte a Palermo, interamente a proprie spese e senza gravare sulle casse comunali. Un percorso iniziato l’8 aprile 2025 e proseguito nelle tappe dell’11 giugno, 21 ottobre, fino agli ultimi decisivi incontri del 18 febbraio e del 4 marzo di quest’anno.
“Decisivo, in questo contesto, è stato il supporto politico dell’onorevole Nino Minardo, che ha facilitato i contatti con i vertici del dipartimento Lavoro della Regione Sicilia. Armenia ha voluto ringraziare pubblicamente il Dirigente generale Ettore Foti, il Presidente del Nucleo di Valutazione Vincenzo Tripi e i componenti del nucleo Gabriele Vaccaro e Francesco Licata. Attraverso questi incontri, l’assessorato è riuscito a conquistare la fiducia degli interlocutori regionali, dimostrando che gli uffici comunali di Modica erano perfettamente in grado di rispettare i rigidi tempi dettati dal bando.
Ottenuta la fiducia e sbloccati i fondi, la macchina amministrativa locale ha accelerato il passo per rispettare ogni scadenza. I lavori si sono conclusi ufficialmente lo scorso 30 giugno, consegnando alla città una struttura riqualificata, efficiente e potenziata nei suoi servizi operativi”.
Armenia ha concluso esprimendo gratitudine verso il sindaco di Modica per la fiducia accordatagli fin dal principio e ha ribadito l’importanza della concretezza amministrativa rispetto alla propaganda virtuale, sottolineando come il risultato sia stato raggiunto grazie all’impegno di chi ha lavorato seriamente sul campo e non a favore di obiettivo per una foto sui social.


