
MODICA, 30 Gennaio 2026 – Nessuno vede, nessuno sente, nessuno risponde. È lo specchio di una città lasciata a se stessa, dove l’incuria non risparmia nemmeno la memoria storica e i monumenti legati al nostro territorio. Parliamo dello stato di totale degrado in cui versa la stele dedicata a Gigi Olivari, situata lungo la Modica-Ispica, una delle arterie stradali più trafficate della zona.
Il monumento, che dovrebbe essere un simbolo di ricordo e rispetto, oggi si presenta come un pericolo pubblico oltre che come un colpo al cuore per chiunque ami questa città. La denuncia arriva da un cittadino, Aurelio Cannella, il quale, davanti all’immobilismo più totale, esasperato, ha deciso stamattina di non girarsi dall’altra parte. Armato di nastro segnaletico bicolore, ha transennato personalmente l’area per evitare che qualcuno possa farsi male, cercando di sopperire con il senso civico privato a una clamorosa assenza pubblica.
“Subito dopo la messa in sicurezza “fai-da-te” – dice – è scattata la corsa al Comando della Polizia Locale per segnalare ufficialmente ed evidenziare la gravità del problema. La speranza è che almeno i Vigili possano attivare un intervento urgente.
Il vero muro di gomma, però, si registra a Palazzo San Domenico. Nel tentativo di interloquire con l’amministrazione, la risposta è stata il vuoto più assoluto: l’assessore con delega di competenza non era presente, il Sindaco risultava assente, e i telefoni degli uffici comunali hanno squillato a vuoto. Un black-out comunicativo che fotografa una macchina amministrativa distante dai problemi quotidiani segnalati dai residenti.
“Povera Modica” è il commento amaro di chi, ancora una volta, si trova a dover fare le veci di chi dovrebbe garantire la cura e la sicurezza del territorio. Resta ora da capire quanto tempo dovrà passare prima che qualcuno, nelle stanze del potere, decida finalmente di intervenire e restituire decoro alla stele di Gigi Olivari”.



