
Ragusa, 27 giugno 2026 – FILCTEM CGIL Ragusa e UILTEC UIL Ragusa hanno dichiarato risolto, per grave inadempimento della Società, l’accordo sottoscritto il 22 maggio 2026 presso il Servizio XIII – Centro per l’Impiego di Ragusa, con il quale era stato definito il piano di rientro delle retribuzioni arretrate.
Il mancato rispetto della prima scadenza prevista dall’intesa, concernente il pagamento della mensilità di maggio 2026 e dell’arretrato di dicembre 2025, rappresenta la violazione dell’impegno assunto in sede istituzionale e fa venir meno il presupposto sul quale le Organizzazioni Sindacali avevano accettato la dilazione dei crediti dei lavoratori.
L’inadempimento conferma l’assenza delle condizioni minime di affidabilità necessarie alla prosecuzione del percorso condiviso. L’accordo deve pertanto considerarsi definitivamente decaduto e le Organizzazioni Sindacali procederanno con ogni iniziativa sindacale, amministrativa e giudiziaria a tutela dei lavoratori e per il recupero integrale delle retribuzioni dovute.
FILCTEM CGIL e UILTEC UIL confermano il permanere dello stato di agitazione ed esprimono il proprio apprezzamento nei confronti della Direzione Territoriale del Lavoro di Ragusa per la professionalità e l’impegno profusi nel tentativo di favorire una soluzione della vertenza, vanificato esclusivamente dal comportamento della Società. La gravità del quadro impone il mantenimento della massima attenzione istituzionale. FILCTEM CGIL e UILTEC UIL confidano nella prosecuzione dell’azione di monitoraggio della Prefettura e nell’esercizio delle prerogative di vigilanza anche di ispettorato del lavoro affidate a URIG Sicilia, affinché siano verificate le condizioni di affidabilità economica, organizzativa e di sicurezza necessarie alla prosecuzione delle attività in concessione.


