
POZZALLO, 16 Giugno 2026 – Un confronto sereno, proficuo e profondamente democratico. È questo il bilancio tracciato da Quintilia Celestri, esponente di Pozzallo in Movimento, all’indomani del Consiglio Comunale aperto dedicato a un tema cruciale per la comunità: “Nuove concessioni del litorale – Quote di spiaggia libera e libero accesso al mare”.
La seduta di ieri ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e civico, caratterizzato da un dibattito acceso ma sempre improntato al rispetto reciproco.
“Un tema affrontato da ognuno degli interventi con grande senso democratico, dando prova compiuta di ciò che vuol dire una serena e proficua partecipazione al dibattito ed al confronto”, ha sottolineato Celestri, presidente della civica assiste.
Il gruppo Pozzallo in Movimento, per il tramite del consigliere Peppe Giampietro, ha ribadito la propria linea politica, già espressa in passato attraverso diverse mozioni. L’obiettivo centrale resta la tutela del bene comune e l’assoluto rispetto della legalità. A rassicurare la cittadinanza su possibili derive o speculazioni è la presenza del PUDM (Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime), lo strumento urbanistico che regola capillarmente ogni concessione e ogni spazio di spiaggia fruibile.
Al centro della visione del movimento c’è lo sviluppo economico sostenibile della città. Le concessioni balneari non vanno viste come un limite, ma come un’opportunità: significano lavoro e prospettive future per le nuove generazioni.
Tuttavia, la sfida per Pozzallo non si gioca sui grandi numeri, ma sulla strategia: puntare su flussi turistici qualificati e stanziali, capaci di generare ricchezza sul territorio, evitare un turismo caotico che porta risorse minime a fronte di notevoli disagi gestionali per la città e svuppare una politica turistica attenta, lungimirante e pianificata.
In un panorama politico spesso frammentato da tensioni, la seduta consiliare di ieri ha offerto uno spettacolo di segno opposto. Per Celestri, l’aula ha dato vita a una vera e propria democrazia partecipata, dove le diverse idee sono state esposte senza prevaricazioni o atteggiamenti preconcetti, cercando per quanto possibile soluzioni condivise, sensate e percorribili.
“Noi Pozzallesi sappiamo bene che dobbiamo puntare sul turismo come una delle principali risorse di prospettiva economica presente e futura”, conclude la nota di Pozzallo in Movimento, archiviando la seduta di ieri come un esempio virtuoso di come la politica locale possa e debba confrontarsi sulle grandi questioni cittadine.



1 commento su “Consiglio Comunale a Pozzallo. Celestri: “Un modello di democrazia partecipata sul futuro del litorale””
L’ennesima farsa consumata a palazzo La Pira! Sono state date le concessioni in cambio di favoritismi politici, vergognatevi