
Il Mondiale di calcio 2026 è iniziato l’11 giugno e si concluderà il 19 luglio. Per la prima volta nella storia, il torneo si gioca in tre Paesi, ovvero Stati Uniti, Canada e Messico. L’Italia non partecipa, dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina nella finale dei playoff di marzo. È la terza edizione consecutiva senza gli Azzurri, dopo il 2018 e il 2022. Nonostante questo, ci sono diversi motivi per cui anche i tifosi italiani possono seguire la competizione con interesse.
Un formato completamente nuovo
Questa edizione è la prima con 48 squadre, sedici in più rispetto al passato. Le partite in programma sono 104, distribuite in sedici città. Le squadre sono divise in dodici gironi da quattro. Si qualificano ai sedicesimi di finale, una novità assoluta di questa edizione, le prime due di ogni girone e le otto migliori terze, per un totale di 32 squadre nella fase a eliminazione diretta. Significa più partite, più sorprese possibili e più nazionali al debutto assoluto.
Un torneo così ampio produce anche una quantità enorme di dati e analisi. L’interesse del pubblico italiano resta alto anche senza la Nazionale in campo: molti tifosi consultano il calendario, studiano le quote e si informano sui migliori bonus scommesse in vista delle partite più attese. Il gioco è riservato ai maggiorenni e va sempre affrontato in modo responsabile.
Le stelle in campo e i volti noti della Serie A
Il torneo riunisce i migliori giocatori del mondo. L’Argentina di Lionel Messi difende il titolo vinto nel 2022. La Francia punta su Kylian Mbappé, la Spagna su Lamine Yamal. La Norvegia di Erling Haaland torna al Mondiale dopo 28 anni di assenza.
Per i tifosi italiani c’è anche un motivo in più. In campo ci sono molti protagonisti della Serie A, come Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz con la Turchia e Luka Modric con la Croazia. Anche la Bosnia, che ha eliminato l’Italia ai playoff, conta diversi giocatori che militano o hanno militato nel campionato italiano, a partire da Edin Dzeko. Seguire il Mondiale permette quindi di vedere all’opera calciatori che ogni settimana giocano negli stadi italiani.
Orari delle partite e fuso orario
Le gare si disputano in Nord America, quindi gli orari per il pubblico italiano cambiano rispetto ai Mondiali giocati in Europa. La maggior parte delle partite si gioca tra il tardo pomeriggio e la notte italiana. I match con calcio d’inizio nel primo pomeriggio sulla costa est degli Stati Uniti, ad esempio, sono visibili in Italia in prima serata. Gli incontri serali americani, invece, si giocano dopo la mezzanotte italiana.
La fase a gironi prosegue fino al 27 giugno. I sedicesimi di finale si giocano dal 28 giugno al 3 luglio, gli ottavi dal 4 al 7 luglio, mentre la finale è in programma domenica 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, vicino a New York. Si tratta dello stadio più capiente del torneo, con oltre 82.000 posti. Per chi ama il calcio, le prossime cinque settimane offrono partite quasi ogni giorno.


