
Scicli, 12 Giugno 2026 – Gli incroci stradali sono tra i punti più delicati della rete viaria cittadina, dove la visibilità limitata può trasformarsi in un grave fattore di rischio. Ostacoli fisici, segnaletica poco chiara o assente: sono molte le cause che compromettono la sicurezza stradale dei cittadini. Ad intervenire sul problema sicurezza in città ed esattamente all’incrocio tra Largo Gramsci e Via Tagliamento a Scicli, è l’ex consigliere e assessore del Comune di Scicli, Guglielmo Scimonello, che lancia un monito per sensibilizzare il sindaco Marino e l’Amministrazione comunale sulla sicurezza stradale, dopo il grave incidente accaduto domenica scorsa alle 2 di notte, tra un’ambulanza di una cooperativa privata, proveniente da Corso Umberto, che non si arrestava allo stop, andando ad impattare con un ciclomotore di un ragazzo studente di 16 anni di Scicli… che proveniva da Largo Gramsci, in direzione di Via Tagliamento, prendendolo in pieno e trascinandolo per alcuni metri. Il ragazzo è rimasto vivo per miracolo.
“Intervenire per migliorare la sicurezza e la visibilità – dichiara Guglielmo Scimonello – non è solo una questione di efficienza del traffico, ma soprattutto una priorità per la prevenzione degli incidenti. Ritengo – prosegue Scimonello – che sia assolutamente urgente intervenire nell’immediato per mettere in sicurezza la viabilità cittadina e nello specifico l’incrocio di Largo Gramsci, intersezione con Via Tagliamento, per evitare incidenti con conseguenze ancor più gravi. La soluzione ottimale – ribadisce Scimonello – è quella di intervenire con una mini-rotatoria o mini isola spartitraffico, rialzata o a raso, che serve a separare o incanalare i flussi di veicoli, regolare l’incrocio o proteggere i pedoni. Altre soluzioni da integrare per rendere sicuro l’incrocio sono: la segnaletica luminosa a LED, per i passaggi pedonali; rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale: con vernice ad alta aderenza e vernici riflettenti, comprensiva di frecce direzionali; l’installazione di specchi parabolici, oppure, prevedere un dosso o un’attraverso pedonale rialzato. L’Amministrazione comunale faccia la sua parte, – termina Scimonello – per un intervento provvidenziale diretto a migliorare la viabilità, garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire tragedie.”


